Superbonus 110%: si può ancora fare la cessione del credito?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
19/05/2022

Con la pubblicazione definitiva in Gazzetta Ufficiale del decreto Aiuti, è cambiata nuovamente la normativa di riferimento per quanto riguarda la cessione del credito. Cerchiamo di capire se tale nuovo meccanismo avvantaggia o svantaggia gli eventuali beneficiari del Superbonus 110%.

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Come detto, il meccanismo della cessione del credito ha subito l’ennesima modifica dopo l’introduzione del decreto Aiuti. Si tratta per esattezza della sedicesima, in appena due anni dall’esistenza dei bonus edilizi e del Superbonus 110% in particolare. Si tratta di una modifica in meglio o in peggio per i beneficiari?

Cerchiamo di fare chiarezza insieme sulla vicenda!

Bonus edilizi: come funziona il nuovo meccanismo di cessione del credito?

Lavori, Casa

Vediamo in primis come funziona il nuovo meccanismo di cessione del credito, aggiornato dall’introduzione del nuovo decreto Aiuti. Il decreto ha portato delle novità importanti per i cittadini, come ad esempio il bonus da 200 euro e il bonus da 60 euro per i trasporti, ma non solo. Le aree di intervento sono moltissime: tra queste vi è anche quella dei bonus edilizi.

In particolare è stato modificato nuovamente il meccanismo della cessione del credito. L’ultima versione prevedeva che la quarta cessione del credito era effettuabile solamente a favore dei soggetti con i quali abbiano stipulato un contratto di conto corrente, senza facoltà di ulteriore cessione.

Cessione del credito: cosa cambia con il nuovo aggiornamento?

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La nuova versione del testo di riferimento prevede una modifica relativa al soggetto che può beneficiare della cessione del credito da parte della banca. Mentre prima la banca poteva cedere il credito per la quarta volta solamente ai propri correntisti, ora il nuovo decreto prevede la cessione limitatamente ad una categoria ancor più ristretta.

Si tratta di coloro che sono individuati dall’articolo  6, comma 2-quinquies , del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, ossia coloro che sono identificati con regolamento della Cosob e che possono essere trattati quindi come soggetti professionali. Gli effetti di tale modifica non sono ancora noti: vi terremo aggiornati sull’argomento.