Novità importanti sul Superbonus 110% per le villette unifamiliari: la maggioranza ha trovato l’accordo sulla misura optando per il mantenimento della vecchia disciplina ma con l’eliminazione del tetto ISEE di 25 mila euro. Vediamo meglio quali sono le novità e le posizioni dei singoli partiti.
Il Superbonus 110% è stato prorogato da tempo sia per le villette che per gli edifici unifamiliari. Era rimasto aperto, tuttavia, il nodo legato al limite ISEE per poter beneficiare dell’agevolazione: dall’iniziale soglia di 25 mila euro si era ipotizzato di salire a 40 mila euro, ma l’accordo tra le parti politiche ha previsto la totale abolizione del vincolo.
Vediamo nel dettaglio tutte le ultime novità a riguardo.
Superbonus 110% unifamiliari e villette senza ISEE
La maggioranza ha finalmente trovato l’accordo definitivo relativo al Superbonus 110% per le villette e gli edifici unifamiliari, misura già ufficialmente prorogata nel corso delle scorse settimane.
Dopo settimane di dibattiti attorno al limite ISEE da impostare per poter beneficiare dell’agevolazione, si è giunti alla decisione di eliminare totalmente il vincolo: abbandonata, di fatto, l’ipotesi di innalzarlo dagli iniziali 25 mila euro ai 40 mila euro.
Allo stesso tempo, in linea con il decreto anti-frode di recente approvazione, è stata fissata una soglia minima di lavori al di sotto della quale si è esenti dalle norme anti-frode.
Superbonus 110% unifamiliari e villette: le posizioni dei partiti
È stato soprattutto il Movimento 5 Stelle a spingere per la proroga del Superbonus 110% senza alcun vincolo ISEE per le villette unifamiliari, prevedendo solamente uno stato di avanzamento lavori al 30 giugno 2022 pari almeno al 30%.
Leggermente differente la posizione del PD, che ha sì optato per il superamento del tetto ISEE ma con due vincoli:
- presentare la CILA entro il 30 marzo 2022;
- impostare un decalage che garantisca il 110% nel 2022, il 70% nel 2023-2024 ed il 65% nel 2025.
Anche LeU ha accolto con favore l’eliminazione della soglia ISEE per poter accedere all’agevolazione, mentre Lega, Forza Italia e Italia Viva hanno ribadito l’importanza di mantenere delle regole certe per chi è già avanti con i lavori.




