Superbonus 2023: le differenze tra bonifico ordinario e parlante

Per poter beneficiare della detrazione fiscale prevista dal superbonus, è necessario scegliere con la corretta attenzione la modalità di pagamento. Vediamo insieme.

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Scegliere la corretta tipologia di pagamento è molto importante per quanto riguarda i beneficiari del Superbonus. Infatti, è fondamentale conoscere le modalità di pagamento delle imprese a cui ci si affida, per evitare problemi e poter accedere alle detrazioni previste. È soprattutto importante capire quale bonifico utilizzare e in quale contesto: vediamo insieme nel dettaglio.

Come funziona il bonifico parlante

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Il bonifico parlante è un metodo di pagamento che i cittadini possono utilizzare quando decidono di eseguire dei lavori edilizi per cui possono usufruire di bonus e detrazioni fiscali. Infatti, si tratta dell’unica modalità di pagamento accettata per accedere alle agevolazioni.

Questo tipo di pagamento può essere effettuato sia online sia offline, e attraverso il bonifico parlante gli enti pubblici come l’Agenzia delle Entrate possono disporre delle informazioni necessarie per consentire l’accesso ai Bonus per i lavori di riqualificazione energetica o le opere di ristrutturazione eseguite

Le differenze con l’ordinario

A differenza del bonifico ordinario, che richiede solo poche informazioni di base come data, nome e cognome del destinatario, codice Iban e causale, il bonifico parlante richiede maggiori dettagli che devono essere compilati correttamente per essere validi, come il Codice fiscale del beneficiario della detrazione; il Codice fiscale o la Partita IVA di chi ha eseguito gli interventi; la causale del versamento, che deve riportare, come in caso di Bonus, le indicazioni sulla norma riguardante l’intervento effettuato, specificando se si tratta di risparmio energetico, ristrutturazioni edilizie, acquisto mobili ed elettrodomestici, interventi antisismici.

Quale usare per il Superbonus

In merito al Superbonus, è richiesto di effettuare il pagamento tramite il bonifico parlante, tramite cui avviene il prelievo della ritenuta dell’8%.  Nel caso in cui il contribuente dovesse procedere tramite bonifico ordinario, perderà il diritto ad ottenere le detrazioni previste dal Superbonus. Inoltre, anche una incompleta compilazione del bonifico fa decadere il diritto al riconoscimento della maxi-detrazione.

Ripetizione del pagamento

In caso di errori, è possibile ripetere il pagamento, accedendo alla restituzione della somma e si avrà la possibilità di effettuare un nuovo bonifico parlante, compilandolo correttamente in ogni sua parte, in modo che possa essere operata la ritenuta. Nell’eventualità che non fosse possibile ripetere il bonifico parlante, si potrà “salvare” la detrazione richiedendo una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà da parte dell’impresa.

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