La data entro cui comunicare la cessione dei crediti per il Superbonus 110% è stata spostata dall’originaria fissata per il 7 Luglio: come mai? La spiegazione fornita è che un malfunzionamento del sito dell’Agenzia delle Entrate ha fatto in modo che non fosse possibile iniziare: vediamo la nuova data insieme!
La scadenza per la cessione dei crediti relativi al Superbonus era originariamente fissata per la data del 7 Luglio 2022, ma non è stato possibile in seguito mantenerla: per quale motivo? Facciamo chiarezza insieme sulla vicenda. L’Agenzia delle Entrate ha comunicato la posticipazione della data all’11 Luglio, in quanto un malfunzionamento non ha reso possibile rispettare i termini precedenti.
Vediamo cosa cambia con la proroga della data di scadenza originaria per la presentazione delle domande per la cessione dei crediti.
Cessione dei crediti: consegna prorogata all’11 Luglio
C0me detto, la scadenza per la presentazione della domanda relativa alla cessione dei crediti per il Superbonus 110% è stata spostata all’11 Luglio a causa di un malfunzionamento della piattaforma dell’Agenzia delle Entrate. I problemi tecnici sono stati fortunatamente superati in data 8 Luglio 2021, in modo da poter fissare una nuova scadenza il più vicino possibile.
Le problematiche erano legate per lo più all’infrastruttura web ma fortunatamente non ha intaccato la trasmissione degli F24, dato che siamo in piena fase di consegna delle dichiarazioni dei redditi. Vediamo ora quali sono le prossime scadenze per l’Agenzia delle Entrate.
Cessione dei crediti: quali sono i bonus coinvolti?
Vediamo per quali bonus si può fare domanda per la cessione dei crediti, con la nuova scadenza fissata in data 11 Luglio 2022. La scadenza riguardava:
- i crediti d’imposta spettanti per l’acquisto dei prodotti energetici, ceduti a soggetti terzi;
- i crediti risultanti dalle dichiarazioni fiscali, quindi:
- Iva;
- Irap;
- Irpef;
- Ires.
Queste comunicazioni, se inviate entro la data dell’11 luglio, potranno comunque essere utilizzati in compensazione, tramite modello F24, a partire dal 18 luglio 2022.




