Taglio delle tasse: restano fuori le pensioni?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
09/11/2021

Dal piano di taglio delle tasse, scelto dal governo, potrebbero rimanere escluse le pensioni. Ma ciò potrebbe essere compensato da un aumento dell’assegno previdenziale per gli italiani, fornendo così maggiori risorse per una categoria particolarmente colpita.

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La nuova Legge di Bilancio ha stanziato ben 8 miliardi di euro per la riforma fiscale, consistente in particolare nei tagli di IRPEF e IRAP. Da questi tagli però, potrebbero rimanere escluse le pensioni, che non sono state inserite nella bozza della Legge di Bilancio.

Ad ogni modo andrà valutato se ci saranno comunque delle risorse in più per i pensionati, tramite queste modalità:

  • ridurre nuovamente il cuneo fiscale, portando l’attuale bonus 100,00€ a un importo di 120,00€;
  • modificare le aliquote Irpef, riducendo quindi la tassazione su tutti i redditi delle persone fisiche.

Riduzione delle tasse: pensioni tagliate fuori

Pensioni

Dopo il bonus Renzi di 80 euro, dal quale erano stati esclusi i pensionati, vi fu una promessa del governo secondo la quale una fattispecie del genere non sarebbe più accaduta. Ma a quanto pare sta accadendo di nuovo: il governo, nell’attuazione dei tagli al cuneo fiscale, ha escluso di nuovo la categoria dei pensionati.

In caso di conferma dell’esclusione, sono già state annunciate proteste in piazza da parte dei sindacati che faranno valere le ragioni di una categoria sempre più abbandonata a sé stessa.

Tagli IRPEF: quali effetti sui pensionati?

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Discorso diverso andrebbe fatto nel caso in cui dovrebbe essere attuato il cambio dell’aliquota IRPEF per la così detta classe media, ossia quella con reddito incluso tra 28 mila e 55 mila euro. L’aliquota ad oggi è fissata al 38% ed ipotizzando un taglio di due punti percentuali, un soggetto con reddito di 45 mila euro, risparmierebbe circa 340 euro.

Da tale agevolazione resteranno esclusi però tutti coloro che hanno reddito inferiore a 28 mila euro, ovvero la gran parte dei pensionati. Dunque al momento la riforma fiscale della Legge di Bilancio 2021 sta escludendo i pensionati, lasciando non poco amaro in bocca tra la popolazione.