Tari 2021: le nuove scadenze

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
02/07/2021

Il decreto Lavoro e Fisco ha stabilito una proroga per quanto riguarda l’approvazione di regolamenti e tariffe in riferimento alla tassa sui rifiuti. Sarà poi il singolo Comune a stabilire il termine ultimo di pagamento della Tari. Vediamo insieme quali sono le nuove date di scadenza.

V211-social mediaL’approvazione del decreto Lavoro e Fisco prevede nuove scadenze per la Tari 2021. Il termine di scadenza per i Comuni per approvare regolamenti e tariffe della Tari è il 31 luglio 2021, e non più il 30 giugno.

Nella maggior parte dei Comuni il secondo acconto deve essere versato entro la fine di Giugno, e le scadenze previste potrebbero scivolare rispetto alle tempistiche pre-Covid.

Tari 2021: nuova proroga

playmobil-771313_1920Il decreto legge n.99 del 30 Giugno 2021 ha stabilito una proroga per quanto riguarda la Tari, la quale slitta al 31 luglio 2021. Questo, infatti, è il termine ultimo per presentare i Piani economico finanziari e le tariffe della tassa sui rifiuti per l’anno 2021.

Di norma, il termine di scadenza coincide con il bilancio di previsione, previsto per il 30 aprile di ogni anno, ma il decreto Sostegni aveva già fissato una proroga per il 30 giugno.

La data di scadenza entro cui stabilire tariffe e scadenze della Tari dipende dal proprio Comune, perciò è necessario informarsi sulle scadenze riportate nei regolamenti del luogo di residenza/domicilio.

Per la maggior parte dei Comuni le scadenze previste sono le seguenti:

  • entro la fine di aprile per il primo acconto;
  • entro la fine di luglio per il secondo acconto;
  • entro la fine dell’anno per il saldo.

Con il nuovo decreto legge la data di scadenza per il secondo acconto potrebbe superare i termini ultimi previsti, a discrezione dei singoli Comuni.

Tari 2021: le agevolazioni

euro-1557431_1920La proroga prevista dal Governo Draghi per il 31 luglio non è il primo intervento previsto per quanto riguarda la tassa dei rifiuti.

Il Consiglio dei Ministri ha infatti disposto un’agevolazione pari a 600 milioni di euro con il Sostegni bis per le attività economiche che hanno dovuto chiudere o sono state limitate a causa delle misure di contenimento da contagio Covid-19.

Purtroppo le assegnazioni dei contributi verso le amministrazioni locali non sono state ancora rese note, per questo è stata stabilita una proroga alla fine di luglio per le delibere comunali.