TARI 2022: quando spetta e come richiedere il rimborso

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
07/11/2022

Esistono dei casi particolari in cui il cittadino può richiedere il rimborso della TARI, la tassa che dovuta ogni anno per finanziare i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Vediamo nel dettaglio quando spetta il rimborso e come fare per ottenerlo.

garbage-cans-g008be35f3_1920

La TARI è la tassa comunale dovuta dai cittadini tutti gli anni per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. L’importo da pagare si calcola in base alla quantità di rifiuti prodotti in via presuntiva stabilita dalle delibere comunali.

La normativa in vigore, tuttavia, prevede dei casi particolari in cui è possibile richiedere uno sconto e il relativo rimborso del tributo: vediamo quali sono e come funziona la procedura.

TARI: come funziona il rimborso

plastic-waste-g2e24c364b_1920

Quando si può richiedere il rimborso della TARI, la tassa dovuta ogni anno per finanziare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti?

Il principio secondo cui si ha diritto ad uno sconto o ad un rimborso della Tari in caso di disservizio è sancito dalla legge 147/2013, secondo la quale nel momento in cui il servizio viene interrotto causando danni o pericolo alle persone o all’ambiente, il cittadino può pagare solo il 20% della tassa sui rifiuti, presentando una certificazione Asl sul pericolo di salute pubblica.

La legge, di fatto, sancisce il diritto del cittadino di avere una riduzione dell’80% sulla tassa dei rifiuti se il servizio del Comune è scadente.

Inoltre, al comma 676/677 la stessa legge stabilisce che:

Nelle zone in cui non è effettuata la raccolta, la Tari è dovuta in misura non superiore al 40% della tariffa da determinare, anche in maniera graduale, in relazione alla distanza dal più vicino punto di raccolta rientrante nella zona perimetrata o di fatto servita.

Le richieste di rimborso della TARI vanno effettuate direttamente al Comune, scegliendo una delle due procedure possibili:

  • collegarsi al sito web del proprio Comune, compilando l’apposito modulo di domanda;
  • rivolgersi direttamente allo sportello degli uffici comunali.