Tari 2022, rata di aprile: cosa succede se si salta il pagamento?

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
16/04/2022

Con il mese di aprile arriva anche il pagamento della prima rata della Tari. Ma cosa succede se non si versa la prima rata della tassa sui rifiuti? Vediamo insieme a quanto corrispondono gli interessi di mora, le sanzioni e quali sono i rischi.

garbage-cans-g008be35f3_1920La Tari è la tassa comunale sui rifiuti, introdotta nel 2014 per sostituire le precedenti imposte, la TIA e la TARES. La finalità della tassa è di coprire i costi di gestione per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, ed è quindi di competenza del Comune, il quale ha l’onere di gestire le  attività in merito ed emanare il proprio regolamento tramite cui stabilisce le tariffe.;

A seconda del comune di riferimento, la Tari può essere pagata in un’unica soluzione o in tre rate. In quest’ultimo caso la prima rata scade ad aprile, la seconda a luglio e la terza rata a fine anno. 

Cosa succede se non si paga la prima rata di aprile? Vediamo insieme.

Tari 2022: cosa succede se non si paga la rata di aprile

garbage-can-1111448_1920La Tari deve essere pagata dal proprietario residente di un immobile, dall’affittuario con contratto di affitto non temporaneo superiore ai 6 mesi e da chi garantisce i servizi nelle aree commerciali e nei locali di multiproprietà.

In base ai giorni di ritardo, saranno applicati i seguenti interessi di mora e le seguenti sanzioni:

  • ogni giorno di ritardo nelle prime due settimane equivale allo 0,2% di mora;
  • da 15 a 30 giorni di ritardo scatta una sanzione fissa del 1,5% dell’importo da versare più gli interessi giornalieri calcolati sul tasso di riferimento annuale;
  • dai 31 ai 90 giorni di ritardo, la sanzione fissa sale al 1,67% dell’importo da versare più gli interessi giornalieri calcolati sul tasso di riferimento annuale;
  • dai 91 giorni fino a un anno di ritardo, la sanzione fissa sale al 3,75% dell’importo da versare più gli interessi giornalieri calcolati sul tasso di riferimento annuale;
  • dopo un anno di ritardo, oltre all’importo dovuto a titolo di tassa sui rifiuti, si applica una sanzione pari al 30% dell’imposta;

Infine, se la Tari non viene pagata per tanti anni e l’importo complessivo supera i 30mila euro, si rischia addirittura il carcere per il reato di evasione fiscale.