TARI 2022: scadenze e come si calcola

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
16/12/2021

La TARI rappresenta la tassa dovuta a livello comunale per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti sul territorio italiano. L’importo complessivamente dovuto dal contribuente è composto da due parti ed è determinato in relazione alle caratteristiche dell’immobile e a quelle del nucleo familiare: vediamo come si può calcolare ed entro quando si paga la TARI.

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La TARI è la tassa comunale sui rifiuti dovuta da chiunque possieda o detenga locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani.

L’imposta, tuttavia, non è uguale per tutti: sono molti i fattori da tenere in considerazione che concorrono alla formazione della cifra da pagare, così come sono varie le scadenze che bisogna tenere a mente.

Vediamo nel dettaglio come calcolare l’importo della TARI ed entro quando bisogna procedere con i pagamenti.

TARI 2022: come si calcola

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La TARI si calcola in base alla quantità di rifiuti prodotti in via presuntiva stabilita dalle delibere comunali, tenendo conto di due componenti:

  • una quota fissa, calcolata moltiplicando i metri quadri dell’immobile (e delle relative pertinenze) per il numero degli occupanti (qualora il proprietario non risieda nella struttura il numero degli occupanti è determinato in via presuntiva tenendo conto di una specifica tabella);
  • una quota variabile, che cambia da Comune a Comune in base alla quantità di rifiuto residuo conferito o di un quantitativo minimo obbligatorio.

Gli elementi utili per il calcolo della TARI sono i seguenti:

  • superficie in metri quadri e dati catastali;
  • periodo di riferimento;
  • nucleo familiare;
  • quota fissa;
  • quota variabile;
  • quota provinciale 5%.

Per i contribuenti non residenti il numero di occupanti è così calcolato:

  • 1 occupante per i locali fino a 45 mq;
  • 2 occupanti per i locali fino a 60 mq;
  • 3 occupanti per i locali fino a 75 mq;
  • 4 occupanti per i locali oltre i 76 mq.

TARI 2022: le scadenze

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Così come avviene per gli importi della TARI, anche le date di scadenza per i pagamenti possono variare da Comune a Comune.

Nella maggior parte dei casi, tuttavia, la TARI viene suddivisa in tre tranche così ripartite:

  • 1° acconto entro la fine di aprile;
  • 2° acconto entro la fine di luglio;
  • saldo entro la fine dell’anno.

Solitamente è il Comune stesso ad inviare i bollettini con il calcolo dell’importo dovuto a titolo di TARI e con le relative scadenze per il versamento.