TARI 2023: guida agli sconti per risparmiare

La TARI può essere una spesa significativa, ma conoscere le riduzioni e gli sconti disponibili può aiutare a risparmiare notevolmente. Consulta il tuo comune e segui le procedure per assicurarti di beneficiare di queste agevolazioni. Vediamo insieme nel dettaglio come funzionano.

garbage-can-1111448_1920

La TARI, comunemente nota come tassa sui rifiuti, è una tassa locale che sostiene la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Le sue tariffe e agevolazioni variano da comune a comune. Scopriamo come risparmiare sulla TARI e quali sconti sono disponibili.

Come funziona la TARI

garbage-cans-g008be35f3_1920

La TARI, tassa sui rifiuti, è un tributo comunale che finanzia la gestione dei rifiuti. Ogni comune stabilisce le tariffe in base a vari fattori, tra cui la dimensione dell’immobile e il numero di residenti.

Le date di pagamento e le esenzioni sono anch’esse gestite dal comune. Inoltre, alcune riduzioni obbligatorie possono influire sull’importo dovuto, come previsto dalla legge.

Quali sono gli sconti previsti

Le riduzioni obbligatorie previste dalla legge includono:

  • riduzioni della quota variabile in base alle quantità di rifiuti speciali assimilati agli urbani che il produttore dimostra di aver avviato al riciclo, regolate dal comune con un proprio regolamento [art. 1, comma 649, secondo periodo, della legge n. 147 del 2013];
  • riduzione per mancato svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti o per gravi violazioni della normativa o interruzioni del servizio per motivi sindacali o per imprevisti impedimenti organizzativi che abbiano causato un danno o un pericolo di danno alle persone o all’ambiente: la TARI è dovuta al massimo del 20% [art. 1, comma 656, della legge n. 147 del 2013];
  • riduzione per le zone in cui la raccolta non viene effettuata: la TARI è dovuta al massimo del 40%, come stabilito dal comune, che può anche regolare la tariffa in base alla distanza dal punto di raccolta più vicino all’interno della zona perimetrale o effettivamente servita.

È anche possibile ottenere uno sconto fino al 20% sulla Tari se il Comune di competenza riduce le tariffe della tassa o se il contribuente opta per il pagamento tramite addebito diretto sul conto corrente. Inoltre, è prevista l’esenzione totale dalla Tari se la residenza risulta inagibile.

Sconti per pensionati residenti all’estero

I pensionati che possiedono una casa in Italia ma risiedono all’estero possono ricevere uno sconto pari ai due terzi dell’importo della TARI, a patto che non affittino la proprietà. Optando per il pagamento tramite domiciliazione bancaria, lo sconto può persino raggiungere il 70%.

Agevolazioni del 2023

Il 2023 offre numerose agevolazioni per ridurre i costi della TARI. Tuttavia, queste opportunità non vengono applicate automaticamente. I contribuenti idonei devono presentare richieste specifiche insieme alla documentazione richiesta, come il certificato ISEE. Dopo aver inviato la domanda, bisogna aspettare la risposta del comune per sapere se è stata accettata.

Lascia un commento