Tassa Amazon: cos’è e come funziona?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
19/11/2022

La Legge di Bilancio che sta prendendo piede a tra gli obiettivi anche quelli di migliorare la situazione fiscale in Italia, possibilmente andando a tassare maggiormente aziende grandi ed importanti. Una di queste è Amazon, motivo per cui potrà essere introdotta una apposita tassa. Vediamo di cosa si tratta insieme nel seguente articolo.

reddito di cittadinanza

La Manovra avrà un valore di circa 30 miliardi di euro, di cui 22 saranno destinati solamente a contrastare l’emergenza bollette, che sta mettendo in ginocchio famiglie ed imprese. Tra queste novità che saranno introdotte a breve, vi è anche quella relativa alla nuova Tassa Amazon: si tratta nel dettaglio di un azzeramento dell’Iva sui prodotti primari e di una riduzione dell’aliquota su assorbenti e prodotti per l’infanzia.

Andiamo però con ordine a cercare di capire cos’è e come funzionerà la nuova tassa.

Tassa Amazon: cos’è e come funziona?

Soldi

Vediamo ora in primis cos’è e come funziona la nuova Tassa Amazon che il governo Meloni è pronta ad introdurre con la nuova Legge di Bilancio. Si tratta nel dettaglio di un’imposizione fiscale sugli acquisti effettuati online e consegnati a domicilio. L’obiettivo è chiaramente quello di andare a favorire come preferenza per i cittadini il commercio di prossimità, al posto del colosso delle consegne Usa.

La tassazione dovrebbe vertere sul mancato utilizzo di mezzi green per effettuare le consegne, previsione che però ha già raccolto moltissime critiche.

Tassazione: novità anche per pane, pasta e latte

Soldi

Un’altra novità è quella che riguarda le tassazioni di una serie di generi alimentari fortemente utilizzati dai cittadini, quali pane, latte e pasta. Facciamo chiarezza sulla misura e come dovrebbe funzionare. Vi dovrebbe essere un’azione a doppio binario, ossia:

  • l’azzeramento dell’Iva per i prodotti primari come pasta, pane e latte;
  • una riduzione dell’Iva per alcuni prodotti.

L’imposta sul valore aggiunto verrebbe inoltre abbassata al 5% anche per i prodotti per l’infanzia e sugli assorbenti.