Tassa sul biliardino: cos’è e quali sono gli importi

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
23/06/2022

A peggiorare la situazione ai balneari, dopo la questione legata alle proroghe delle concessioni, vi è ora anche la tassa sui biliardini e su altre attività ludiche tipicamente estive e “da spiaggia”. La misura dell’agenzia delle dogane ha scatenato l’ira di molti balneari: approfondiamo la questione insieme.

Biliardino

A finire sotto la lente d’ingrandimento dell’Agenzie delle Dogane sono gli stabilimenti balneari che non sono in possesso di biliardini e ping-pong in regola. Per ognuno di questi posseduti in modo non conforme alle norme, è prevista una sanzione che arriva a 4 mila euro.

Inutile dire che questa nuova misura ha scatenato le proteste dei lavoratori del settore balneare: ma scopriamo di più a riguardo.

Biliardino: cosa prevede il decreto sulle multe?

Ping, Pong

A stabilire la possibilità di multare i balneari per la tenuta irregolare di biliardini, ping-pong e altri giochi simili, è un decreto del 2021. Questo prevede che i balneari che consentono, anche a titolo gratuito, di poter giocare a biliardino etc, devono essere in linea con i pagamenti dell‘imposta sugli intrattenimenti. Questa è la stessa che si applica ai giochi a pagamento con vincita di denaro, come ad esempio le slot machine.

A quanto ammonta la tassa da pagare? Stando al decreto, si tratta dell’8% dell’imponibile medio forfettario oltre al limite dell’Iva.

Multe biliardini: la rabbia dei balneari

Biliardino

Inutile certificare che tale provvedimento ha fatto esplodere la rabbia dei balneari, che già messi in difficoltà dalla situazione attuale di crisi economica, si vedono ora di fronte una nuova sfida da superare. Infatti se no si è in regola con il pagamento della tassa, si rischia di dover pagare una multa da 4 mila euro.

Per l’Agenza delle Dogane però questo è tutto regolare, anzi sono più di 20 anni che si è stabilita questa norma. Non ci si nasconde inoltre dal sottolineare che le multe sono già partite per molti centri balneari, ma non senza polemiche. Le basi della critica cono principalmente che non si può assimilare il calcio-balilla al video-poker: in effetti come dare torno a questa interpretazione?