Tasse: a chi non conviene la flat tax?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
21/01/2023

La flat tax è ufficialmente entrata in vigore in Italia, dopo la forte volontà della Lega di inserirla all’interno dell’ordinamento. Nel 2023 la flat tax è stata estesa fino ai redditi con 85 mila euro, ma può essere che non a tutti convenga? Approfondiamo insieme la questione ne seguente articolo.

Tasse

La legge di Bilancio ha ampliato la flat tax: la soglia entro cui è possibile accedere all’aliquota piatta è stata innalzata da 65mila a 85mila euro di ricavi o compensi durante l’anno. Ma questo scenario è conveniente per tutti i potenziali beneficiari? Vi sono dei casi infatti in cui non conviene il regime agevolato.

Vediamo quali sono nei prossimi paragrafi.

Flat tax: quando conviene?

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Vediamo in primis quali sono i casi in cui conviene adoperare il regime agevolato della flat tax. Il regime forfettario, o agevolato, viene solitamente applicato ai professionisti con Partita Iva. L’irpef viene issata al 15% per queste categorie, quando la base imponibile non supera i 40 mila euro annui.

Per coloro che hanno sia un reddito d’impresa che professionale:

I 40 mila euro sono pari alla differenza tra il reddito d’impresa e di lavoro autonomo determinato nel 2023 e il reddito d’impresa e di lavoro autonomo, d’importo più elevato, dichiarato negli anni dal 2020 al 2022.

Per le nuove attività, l’imposta viene ridotta al 5% per i primi cinque periodi d’imposta. In questi casi conviene adottare il regime agevolato.

Flat tax: quando non conviene?

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Vediamo ora quali sono i casi in cui non conviene adottare il regime agevolato offerto dalla flat tax. Questo è spesso il caso di quando si hanno redditi più bassi e spese più alte. Rileva molto la modalità di calcolo.

Nel forfettario si applica il coefficiente di redditività all’ammontare di ricavi o compensi, un coefficiente che varia in base ai codici Ateco. Non si tiene conto dei costi per l’esercizio dell’attività e non sono deducibili gli oneri per altre spese familiari, come quelle sanitarie. Quindi quando si hanno molte spese da portare in detrazione, il regime agevolato non è il più conveniente.