Tasse, fine della tregua fiscale: tutte le scadenze fiscali

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
24/08/2022

Terminata la tregua fiscale, tornano le cartelle esattoriali sospese da due anni. Inoltre, con la conversione del decreto Semplificazioni, dal 22 agosto si fanno sentire le proroghe stabilite. Vediamo insieme.

Tasse, fine della tregua fiscale: tutte le scadenze fiscali

Anche il fisco si è adeguato all’emergenza covid, ma con il terminare di quest’ultima si torna alla normalità con il pagamento delle tasse e sono in arrivo le cartelle esattoriali sospese per due anni per andare incontro alle imprese e alle famiglie in una fase drammatica come quella della pandemia.

Si preannunciano, dunque, mesi intensi di scadenze fiscali anche per effetto delle proroghe contenute nel decreto Semplificazioni (Dl 73/2022).

Facciamo insieme il punto della situazione.

Tasse, stop alla tregua fiscale: arrivano le cartelle esattoriale sospese

pagamenti tasse

Entro al fine dell’anno saranno circa 20 milioni le cartelle esattoriali che verranno notificate ai contribuenti, ma circa due cartelle su tre saranno inviate entro dicembre.

Secondo un’indagine de Il Messaggero, finora sono state inviate circa 10 milioni di cartelle, da settembre 2021, perciò entro la fine del 2022 saranno 5 milioni le cartelle che i contribuenti potrebbero trovare nelle loro caselle postali o nelle PEC

Iva e Intrastat

Confermato anche il nuovo termine a regime per l’invio della comunicazione delle liquidazioni periodiche (Lipe) dell’Iva del secondo trimestre: la scadenza è fissata al 30 settembre.

Per quanto riguarda l’invio dei modelli Intrastat, quest’ultimo viene fissato “entro il giorno 25 del mese successivo al periodo di riferimento”. Considerata l’entrata in vigore della legge di conversione del decreto Semplificazioni, con riferimento al mese di luglio 2022 i modelli devono essere presentati entro il 25 agosto.

Imu

Proroga confermata anche per la dichiarazione Imu che dovrà essere inviata entro il prossimo 31 dicembre. Tuttavia, tale proroga riguarda soltanto la sola dichiarazione dell’anno 2021. Perciò, il termine di invio coincide con il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui ha avuto inizio il possesso dell’immobile o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta dovuta.

Aiuti Covid

Una conferma riguarda anche il termine per l’invio dell’autodichiarazione aiuti Covid fissato al 30 novembre prossimo. La proroga è stata decisa dall’agenzia delle Entrate con il provvedimento 233883/2022. L’articolo 35 del decreto semplificazioni ha infatti prorogato al 30 giugno 2023 i termini per l’annotazione del registro in scadenza nel periodo dal 22 giugno al 31 dicembre 2022 e ha prorogato al 31 dicembre 2023 i termini in scadenza nel periodo dal 1° gennaio al 30 giugno 2023.

Imposta di soggiorno

Confermata, infine, anche la proroga al 30 settembre per l’invio della dichiarazione dell’imposta di soggiorno da parte delle strutture ricettive. Si tratta del primo invio e riguarderà sia il 2020 che il 2021.