Tasse partite IVA: scadenze luglio e settembre 2021

21/07/2021

Tasse: novità riguardo alle date di pagamento per i prossimi mesi delle Partite IVA. Siamo ancora in attesa della conferma ufficiale, ma le indiscrezioni fanno intendere chi dovrà pagare a luglio e chi invece a settembre: scopriamo i dettagli insieme.

tasse calcolo

Chi paga le tasse a luglio e chi, invece, le paga a settembre? Il calendario delle scadenze fiscali delle partite IVA è fitto, e tra una proroga e l’altra è facile confondersi.

Cerchiamo di fare chiarezza a riguardo, anche se ancora bisogna attendere l’ufficialità dal governo per l’approvazione del decreto Sostegni bis, per capire a chi sono indirizzate le scadenze del 20 luglio e del 15 settembre.

Partite IVA: chi dovrà pagare a luglio?

pagamenti tasse

In condizioni normali, la data per il pagamento delle tasse per le partite IVA era fissata al 30 giugno. Con la pandemia la parola normalità è un pò uscita dai vocabolari, dunque, come per il 2020, anche nel 2021 ci sono state delle variazioni.


Leggi anche: Carlo Ruta: esiste la libertà d’informazione in Italia?

Saranno due quindi le scadenze per versare saldo 2020 e acconto 2021 delle imposte sui redditi:

  • il 30 giugno hanno pagato dipendenti e pensionati;
  • entro il 20 luglio devono pagare forfettari e soggetti ISA.

Quindi per forfettari e soggetti ISA la scadenza è posticipata di 20 giorni rispetto alle condizioni standard, sperando che per il 2022 si possa tornare alla normalità.

Partite IVA: chi dovrà pagare a settembre?

closeup-of-accountant-hands-counting-on-calculator (1)-min

La proroga al 20 luglio è arrivata con il comunicato stampa del MEF del 28 giugno 2021.

Un ulteriore rinvio è però arrivato sotto forma di emendamento alla legge di conversione del Dl Sostegni bis. I destinatari dell’ennesima proroga sono sempre le partite IVA in regime forfettario e i soggetti che applicano gli ISA.

La nuova scadenza per pagare le imposte sui redditi è il 15 settembre 2021 e senza maggiorazioni, ma attenzione: manca l’ufficialità. Il dl Sostegni bis, infatti, è ancora in fase di conversione: l’ok definitivo del Senato deve arrivare entro il 24 luglio.

Visti i tempi stretti è però altamente improbabile che vengano apposte ulteriori modifiche.

Mattia Anastasi
  • Laureato in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
  • Laureando in Finanza e Metodi Quantitativi per l'Economia curriculum in Assicurazioni
  • Esperto in: Economia e Detrazioni Fiscali
Suggerisci una modifica