Terme: grande ripresa dopo il bonus

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
12/11/2022

Dopo la grande crisi a seguito della pandemia, che per ovvi motivi rese l’accesso agli ambienti termali molto più complesso del previsto, il bonus terme era servito per rilanciare il settore. Ora il settore ha fatto registrare numeri molto importanti, segnale di una ripresa sempre più netta. Facciamo chiarezza insieme ne seguente articolo.

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Il 2022 sarà l’anno della ripresa del settore termale, così dicono i dati settoriali, che lo pongono di poco al di sotto del giro d’affari prodotto nel 2019. 800 milioni contro i 600 del 2022, sono comunque un risultato rispettabile, che fa ben sperare per i prossimi mesi.

Vediamo cosa è stato detto all’Assemblea Federterme e quali sono le nuove prospettive del settore.

Terme: ripresa grazie alle medicina?

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La grande ripresa del settore termale, è dovuta in particolare grazie ai così detti cluster medicali. Il business si basa sui centri di riabilitazione, che dovranno sfruttare tutto il loro potenziale nei prossimi anni. Come spiegato dal presidente di Federterme:

Il modello di riferimento è quello spagnolo dove il turismo sanitario è il forte crescita grazie a una combinazione tra turismo, sanità e a una proficua partnership tra pubblico e privato oltre a norme favorevoli.

Si tratta di una potenziale svolta per il settore: sarà la mossa vincente?

Terme: ripresa certificata anche da Federterme

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Per approfondire al meglio l’andamento nel 2022 degli impianti termali in Italia, è necessario analizzare quanto è stato detto all’Assemblea Federterme, dove il presidente Massimo Caputi ha esposto i numeri dei primi nove mesi del 2022. L’occasione è stata colta anche e soprattutto per illustrare le prossime mosse per il futuro, a partire dalla tanto decantata Italcares.

Questo business è ampiamente sviluppato a livello europeo, in particolare in Spagna, Portogallo, Germania e Slovenia. L’obiettivo è intercettare i pazienti che dal Nord Europa, da Usa e una volta anche dalla Russia scelgono le terme della penisola iberica o della Slovenia e che un domani, per esempio, si faranno curare ad Abano Terme, Chianciano, Saturnia, ossia nei migliori centri in Italia.