Tra inflazione e debito pubblico: che risposte può dare la finanza?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
15/06/2022

Ha avuto il via l’evento Young Factor, promosso da Intesa Sanpaolo e dall’Osservatorio permanente Giovani Editori, con i temi principali fortemente legati all’attuale situazione economica e finanziaria del paese. Una grossa mano può arrivare dai giovani e dalla loro passione per la finanza: approfondiamo la questione!

finanza borse

Le preoccupazioni principali sono legate all’inflazione e all’aumento di spread e debito pubblico, che pongono l’Italia in una situazione sempre più border line. La perdita di poter d’acquisto è un altro tema fortemente dibattuto e per il quale si cercano delle soluzioni innovative. Risposta importanti per le famiglie e le imprese, possono comunque arrivare dal mondo finanziario.

Vediamo come e cosa si può fare nei prossimi paragrafi.

Giovani editori: parola all’ex governatore Trichet

Bce

Ad aprire i lavori dell’Osservatorio è stato l’ex governatore della BCE Trichet. Il predecessore di Mario Draghi è noto per aver affrontato le prime fasi della Grande Recessione, senza però incidere, forse per paura di adottare misure eccessivamente espansive. Trichet invita a “evitare la destabilizzazione legata alle attese d’inflazione sul medio termine”.

Secondo lui infatti i mercati tendono spesso ad over considerare la paura e le crisi, che spesso sono meno diffuse e pericolose di quello che si crede. Interviene in seguito il numero uno di Abi Patuelli, il quale afferma che non si può accumulare debito pubblico in eterno.

Giovani editori: il messaggio di Mattarella

Bce

Ad inaugurare i lavori è stato anche il Presidente della Repubblica Mattarella, il quale ha lanciato un monito ai banchieri della Bce:

“Quanto faranno per le sfide del nostro secolo, a favore del progresso delle giovani generazioni, sarà un esercizio utile. Porre ai responsabili di organismi finanziari dell’Ue il tema del rapporto tra valori della comunità e crescita delle attività finanziarie costituisce un significativo momento del dialogo tra società civile, giovani e istituzioni”

In tutta la durata dell’intervento è stato dato ampio spazio ai giovani, che sono considerati da sempre il fulcro di ogni speranza per il futuro.