Il mese di dicembre porta con sé non solo l’atmosfera festosa delle vacanze, ma anche buone notizie per i dipendenti pubblici italiani. Oltre alla consueta tredicesima mensilità, conosciuta anche come gratifica natalizia, che sarà erogata insieme allo stipendio, c’è un’ulteriore sorpresa: l’anticipo dell’indennità di vacanza contrattuale.
Questa inaspettata boccata d’aria fresca è regolamentata dal Decreto Anticipi, connesso alla Manovra finanziaria per il 2024. Entrambe le somme saranno dettagliate sul cedolino NoiPA del mese di dicembre 2023, fornendo così una visione chiara delle entrate per i dipendenti pubblici.
Tredicesima: quando sarà pagata?
Per quanto riguarda la tredicesima, chiamata anche gratifica natalizia, essa è una mensilità aggiuntiva garantita da tutti i contratti collettivi nazionali di lavoro in Italia. Gli statali potranno ricevere la tredicesima il 14 dicembre, ma le date variano a seconda della categoria di appartenenza: il 15 dicembre per il personale amministrato dalle direzioni provinciali del Tesoro con ruoli di spesa fissa e il 16 dicembre per il personale insegnante supplente temporaneo e gli altri dipendenti pubblici.
Modifiche alla data di pagamento
È importante notare che le date di pagamento possono variare se coincidono con giorni non lavorativi, con il pagamento anticipato al giorno utile precedente. La tredicesima non riguarda solo gli stipendi, ma è estesa anche al personale in aspettativa senza assegni e a coloro con contratto part-time o supplenze senza contratto.
Quanto spetta di tredicesima?
Per calcolare l’importo della tredicesima, basta moltiplicare la retribuzione lorda mensile per il numero dei mesi lavorati e dividere il risultato per 12. Il cedolino NoiPA di dicembre sarà particolarmente ricco per i dipendenti pubblici. Oltre allo stipendio e alla tredicesima, ci sarà anche l’anticipo dell’indennità di vacanza contrattuale, previsto a partire dal 1° gennaio 2024.
Tredicesima: molto attesa dagli italiani
Questo aumento, stabilito dal Decreto Anticipi collegato alla Legge di Bilancio 2024, rappresenta un ulteriore beneficio per i lavoratori con contratto a tempo indeterminato, con un importo pari a 6,7 volte il valore annuale attualmente erogato. In conclusione, il mese di dicembre si presenta come un periodo di gioia e gratificazioni finanziarie per i dipendenti pubblici italiani, offrendo loro un motivo in più per festeggiare le festività natalizie.




