La tredicesima mensilità, calcolata in base alla retribuzione e al numero di mesi lavorati, viene erogata con tempistiche diverse a seconda delle categorie di beneficiari. Vediamo insieme nel dettaglio.
La tredicesima mensilità rappresenta una delle attese più importanti per molti lavoratori e pensionati italiani durante il periodo natalizio.
Questo bonus aggiuntivo, calcolato in base al reddito e al numero di mesi lavorati, viene distribuito con tempistiche differenti a seconda delle categorie di beneficiari, generando attesa ed interesse per il suo arrivo.
Date di pagamento in base alle categorie di beneficiari
Le tempistiche di pagamento della tredicesima variano ampiamente a seconda della categoria di appartenenza.
I pensionati hanno il privilegio di ricevere questo bonus all’inizio del mese, mentre gli insegnanti lo ottengono a metà mese e i lavoratori privati possono aspettarsi l’erogazione entro il 25 dicembre.
Erogazione della tredicesima
La distribuzione della tredicesima è un processo regolamentato in maniera diversa per i vari settori lavorativi.
Mentre per i dipendenti pubblici la tredicesima viene erogata insieme al cedolino NoiPa di dicembre, nel settore privato è definita dal contratto collettivo nazionale e avviene prima della fine di dicembre.
Metodologie di calcolo per i beneficiari
Per garantire una distribuzione ordinata, è stato stabilito un calendario preciso di pagamento compreso tra l’1 e il 5 dicembre 2023 per i pensionati, suddividendo i beneficiari per fasce di cognomi.
Il calcolo della tredicesima segue una formula uniforme: moltiplicare la retribuzione lorda mensile per i mesi lavorati e dividere il risultato per 12.
Impatti economici della distribuzione della tredicesima
La distribuzione della tredicesima comporterà un flusso finanziario considerevole nel sistema economico italiano.
Si prevede che 35 milioni di lavoratori riceveranno una somma totale di 40,7 miliardi di euro tra la prossima settimana e la vigilia di Natale, generando effetti positivi sul consumo durante le festività.
Impatto fiscale e contributivo
L’aspetto fiscale della tredicesima si tradurrà in un incasso stimato di 13,2 miliardi di euro attraverso l’IRPEF.
Considerando anche i contributi previdenziali e altri oneri, questa misura costerà complessivamente 53,9 miliardi di euro a imprese, società pubbliche e INPS, secondo le valutazioni dell’Ufficio Studi della CGIA.
Aumento dell’importo
Rispetto all’anno precedente, si prevede un aumento significativo dell’ammontare totale delle tredicesime erogate agli italiani, incrementandosi di 7 miliardi di euro, dimostrando un impatto economico più consistente in questo periodo natalizio



