Turismo: boom di visitatori, Pil estivo in salvo

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
12/08/2022

Il periodo estivo è stato caratterizzato da un vero e proprio boom di visitatori, che hanno invaso i territori della penisola italiana. Tale aumento ha messo in salvo il Pil estivo, guidato anche dagli aumenti dei prezzi e delle tasse di soggiorno, che in alcuni casi hanno toccato il +194%. 

Mare

Anche se le premesse non erano delle migliori, in particolare per l’aumento vertiginoso dei prezzi e la costante incertezza sul piano macroeconomico portata dalla guerra in Ucraina, i dati del primo semestre 2022 mostrano un’economia del turismo che ha ripreso a girare. Se si considera il medesimo periodo del 2021, si nota un aumento dell’imponibile Iva del 66%.

Approfondiamo insieme la questione nel seguente articolo.

Aumenta il turismo: toccasana per il Pil

Italia

Come detto, le premesse per l’estate 2022 non erano delle migliori, in particolare per l’aumento dei costi di materie prime e carburanti. Ma in ogni caso la macchina del turismo sembra essere definitivamente ripartita a gonfie vele, in particolare turisti provenienti dagli Usa, attratti dal rafforzamento del dollaro.

La debacle del Pil italiano dunque è scongiurata almeno per il terzo trimestre, se ne riparlerà dunque eventualmente per il quarto. La crescita italiana dovrebbe dunque rimanere intorno al 3,4%, di ben tre decimali superiore alle aspettative e all’obiettivo prefissato dal governo.

Turismo: come mai è aumentato così tanto?

Italia

Valutiamo ora come mai il turismo è aumentato così tanto nel 2022 in Italia. I fattori da tenere in mente sono due: il primo è legato all’attaccamento degli italiani al proprio paese, driver che li ha portati a rimanere in patria. Di 34,5 milioni di vacanzieri, circa il 90% rimarrà entro i confini nazionali.

Il secondo fattore riguarda il ritorno dei turisti dall’estero: la pandemia aveva inceppato il meccanismo al punto da far crollare i numeri del settore. Se si considera il mese di Luglio, le prenotazioni sono state del +222% rispetto allo stesso mese del 2021. Tra i più presenti vi sono i nordamericani, le cui presenze sono stimate tra i 2,2 milioni.