UE: Croazia nell’euro dal 2023

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
02/06/2022

Dal 2023 all’interno dell’Eurozona vi sarà un nuovo Paese: si tratta della Croazia, che diventerà il ventesimo paese europeo ad avere l’euro come moneta. Questo passaggio porterà più vantaggi o svantaggi? Cerchiamo di analizzare insieme la vicenda nel seguente articolo.

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L’ingresso della Croazia nell’Eurozona rappresenta un passo importantissimo per l’Unione Europea, in quanto si tratta di un paese che negli anni 90′ non esisteva nemmeno, ed è frutto infatti della disgregazione della Jugoslavia. Il via libera è avvenuto ieri 1° Giugno 2022 da parte della Commissione Europea, che ha confermato la possibilità di entrare nell’euro già dal 1° Gennaio 2023.

Quali vantaggi vi saranno per la Croazia ad entrare nell’Eurozona?

UE: Croazia prossimo stato nell’Eurozona

Unione, Europea

La Croazia, a discapito di eventuali colpi di scena, diventerà il ventesimo Paese UE ad entrare nell’Eurozona. Il tutto dovrebbe essere ratificato a partire dal 1° Gennaio 2023, dopo il via libera della Commissione Europea avvenuto ieri. Per il Presidente Dombrovskis si tratta di un successo enorme, soprattutto in considerazione del fatto che la Croazia è entrata nell’UE solo nove anni fa.

Prosegue dunque l’espansione dell’unione economica e politica dell’Europa, che volge sempre di più lo sguardo ad Est. Al di là del vigente conflitto in Ucraina, l’attenzione posta dalle alte cariche UE ai paesi dell’Est è massima.

UE: paesi dell’Est sempre più protagonisti

Soldi

La via intrapresa dalla Croazia potrebbe essere seguita a breve da altri paesi dell’Est Europa che fanno parte dell’Unione. Su tutti vi sono in primis la Romania e la Bulgaria, entrate entrambe nell’UE il 1° Gennaio 2007, che stanno già allineando la propria moneta sovrana ai parametri necessari per entrare nell’Eurozona. Risultano essere più caute invece Polonia e Ungheria, principalmente per motivi di carattere nazionalistico.

La Croazia interrompe il digiuno dei nuovi ingressi nell’euro, che si era fermato al 2015 quando fu accolta la Lituania. Vedremo ora quali vantaggi avrà la Croazia dall’ingresso nell’euro e se vi saranno ripercussioni per l’Italia, uno dei principali partner commerciali.