Un assegno di 850 euro per gli anziani: così si potrà pagare la badante

Contesto e importanza dell’Iniziativa

Nel gennaio 2021, il Governo italiano ha segnato un punto di svolta nell’assistenza sociale dedicata agli anziani. Con l’avanzare dell’età media della popolazione e l’aumento del numero di senior, emerge chiaramente la necessità di politiche sociali mirate. L’approvazione di un assegno mensile di 850 euro da parte dell’INPS mira a rispondere a questa esigenza, offrendo un supporto tangibile alle persone anziane in condizioni di non autosufficienza.

Criteri di eleggibilità e beneficiari

Il nuovo assegno è destinato a individui di età superiore agli 80 anni, con un ISEE inferiore ai 6.000 euro, che versano in condizioni di grave non autosufficienza. Questo sostegno finanziario è pensato per coloro che, a causa di condizioni di invalidità totali, necessitano di assistenza continua, non essendo in grado di deambulare autonomamente o di svolgere le normali attività quotidiane.

Struttura dell’assegno

L’assegno erogato dall’INPS comprende una quota fissa, integrata da un contributo aggiuntivo per l’assunzione di personale di assistenza o per l’acquisto di servizi specializzati. La gestione oculata di queste risorse è essenziale, dato che l’INPS vigila sull’uso appropriato dell’assegno, con la possibilità di revocarlo in caso di irregolarità.

Impatto finanziario

Nonostante l’assegno non copra completamente i costi di una badante a tempo pieno, l’importo complessivo, sommato ad altre forme di sostegno come l’indennità di accompagnamento, può raggiungere i 1.400 euro mensili. Questa cifra rappresenta un aiuto significativo per le spese legate all’assistenza domiciliare e contribuisce a migliorare la qualità della vita degli anziani più fragili.

Finanziamento dell’assegno

L’iniziativa fa parte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con un investimento iniziale di 250 milioni di euro per gli anni 2025 e 2026. Il Governo sta attivamente cercando ulteriori fondi per estendere il supporto a un numero maggiore di anziani non autosufficienti, con l’obiettivo di coprire l’intera popolazione anziana vulnerabile in Italia.

In sintesi

In conclusione, l’introduzione dell’assegno INPS di 850 euro rappresenta un’iniziativa fondamentale per sostenere le persone anziane in Italia, offrendo un aiuto concreto a chi si trova in una situazione di fragilità e non autosufficienza. Questa misura, inserita nel contesto del PNRR, riflette l’impegno del Governo italiano nel garantire un welfare inclusivo e capace di rispondere alle esigenze di una popolazione in invecchiamento. Con una pianificazione attenta e un continuo sforzo per reperire ulteriori fondi, si punta a estendere il beneficio a tutti gli anziani che necessitano di assistenza, assicurando loro dignità e qualità di vita nel tempo.