Vacanze: in qual località si spende meno?

Nonostante l’estate stia per terminare, le famiglie che potrebbero andare in vacanza sono molte. Il caro vita degli ultimi mesi ha però fatto sorgere più di un dubbio sulle mete preferite. Quali sono le città dove si spenderà di meno e quelle invece dove si spenderà di più? Approfondiamo insieme la questione.

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Quest’anno andare in vacanza ci costerà di più, lo conferma l’ultima ricerca di Assoutenti che, sulla base dei dati ufficiali dell’Istat, ha realizzato uno studio mettendo a confronto i listini dei servizi di alloggio nelle varie città italiane: ma quali sono le mete più care? E quali le più economiche?

Vacanze: l’inflazione si fa sentire

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Le vacanze 2023 saranno ricordate come tra le più care degli ultimi anni. L’inflazione, la crisi economica e geopolitica conseguente alla guerra in Ucraina e la conseguente insufficienza di risorse e materie prime hanno generato un’impennata dei costi che ancora oggi non si arresta. Stando ai dati dell’Istat i prezzi sono in aumento +15,2% rispetto al 2022, con punte del +18%.

In quali città si spenderà di più?

Le città che hanno avuto l’aumento di prezzo più rilevante nel 2023 sono le seguenti: al terzo posto Campobasso (+28,9%). Seguono Venezia (+25,7%), Palermo (+25,3%) e Ferrara (+24,6%).

Vacanze: ecco le città meno economiche

Quali sono le città più care per le vacanze 2023 in Italia? Stando ai dati è la città che si piazza al primo posto della classifica degli alberghi più cari. Nel capoluogo toscano, infatti, nell’ultimo mese i listini delle strutture ricettive sono aumentati del +43,2% rispetto allo scorso. In soli trenta giorni, quindi, i prezzi sono saliti quasi della metà.

Vacanze: in quali città si risparmierà?

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Vediamo ora dove sono diminuiti invece i prezzi e in quali città. In sole tre province italiane, invece, i prezzi degli alloggi registrano un trend inverso con le tariffe in calo rispetto allo scorso anno: è il caso di Caltanissetta (-5,8%), Viterbo (-5,3%) e Trapani (-4,1%).

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