Vendere casa dopo il superbonus 110: tassazione, restrizioni e costi extra da sostenere

La vendita di un immobile che ha beneficiato del Superbonus 110 porta con sé specifiche implicazioni fiscali legate alla plusvalenza, ovvero al guadagno realizzato grazie all’aumento di valore dell’immobile dopo i lavori di ristrutturazione. Ecco un’analisi dettagliata delle regole, delle eccezioni e di ciò che comporta la vendita di tali immobili in termini di tassazione.

Vendere casa con il superbonus

  • Possibilità di Vendita: È possibile vendere un immobile che ha beneficiato del Superbonus 110, senza restrizioni legali post-lavori.
  • Imposta sulla Plusvalenza: La vendita entro 10 anni dal completamento dei lavori comporta il pagamento dell’imposta sul capital gain, ovvero sul guadagno netto realizzato.

Tassazione della Plusvalenza: come funziona

  • Aliquota del 26%: Chi vende un immobile entro 10 anni dalla fine dei lavori di ristrutturazione è soggetto a una tassazione del 26% sulla plusvalenza.
  • Calcolo della Plusvalenza: Il guadagno viene calcolato come differenza tra il prezzo di vendita e quello di acquisto, con possibilità di rivalutazione basata sull’indice dei prezzi al consumo.

Eccezioni

  • Vendita entro 5 Anni: Se la vendita avviene entro i primi 5 anni dai lavori, il venditore può scegliere tra la tassazione IRPEF ordinaria o un’imposta sostitutiva del 26%.
  • Vincoli Temporali: La modalità di calcolo delle spese ammissibili al Superbonus varia nel tempo, con specifiche restrizioni per i primi 5 anni e una parziale riammissione delle spese dopo tale periodo.
  • Deroghe: Sono previste deroghe per i casi di acquisto per successione o donazione e per i proprietari (o familiari) che hanno vissuto nell’immobile come prima casa per la maggior parte del tempo nei 10 anni successivi ai lavori.

Novità nel 2024

  • Riduzione del Beneficio: Nel 2024, la percentuale di agevolazione del Superbonus 110 subisce una riduzione, influenzando le decisioni di vendita e ristrutturazione future.

Schema Riassuntivo

  1. Vendita Post-Superbonus: Possibile senza restrizioni legali, ma soggetta a tassazione sulla plusvalenza.
  2. Tassazione Plusvalenza: Aliquota del 26% sul guadagno, calcolata sulla differenza tra prezzo di vendita e di acquisto, con possibili rivalutazioni.
  3. Opzioni per Vendita entro 5 Anni:
    • Tassazione IRPEF ordinaria.
    • Imposta sostitutiva fissa del 26%.
  4. Limiti Temporali per le Spese: Restrizioni sul calcolo delle spese ammissibili nei primi 5 anni, con riammissione parziale dopo tale periodo.
  5. Eccezioni alla Regola: Deroghe per acquisti per successione o donazione e per chi ha vissuto nell’immobile come prima casa.
  6. Novità nel 2024: Riduzione della percentuale di agevolazione del Superbonus, influenzando strategie future di vendita e ristrutturazione.