In vista della scadenza per il pagamento dell’acconto IMU 2024, fissata al 17 giugno, è cruciale conoscere le regole sulle aliquote di calcolo. Quest’anno, non ci sono grandi novità rispetto al passato; le aliquote applicabili rimangono quelle deliberate per il 2023.

Cos’è l’IMU
L’IMU, Imposta Municipale Unica, è un tributo locale destinato ai comuni italiani, dovuto dai proprietari di immobili, inclusi terreni e fabbricati, o da chiunque detenga un diritto reale di godimento su di essi.
Calcolo dell’acconto IMU
Per il calcolo dell’acconto, si utilizzano le aliquote stabilite l’anno precedente. Se il comune non ha deliberato nuove aliquote per il 2023, si applicano quelle dell’anno precedente.
Scadenze Importanti: date dell’IMU
- Acconto IMU: 17 giugno 2024, con le aliquote del 2023.
- Saldo IMU: 16 dicembre 2024, utilizzando le nuove aliquote se pubblicate entro il 28 ottobre 2024. In mancanza di nuove delibere, si utilizzano le stesse aliquote dell’acconto.
Consultazione delle Aliquote
I contribuenti devono tenersi informati sulle delibere comunali riguardanti le aliquote IMU, consultando il portale del federalismo fiscale del MEF o verificando le comunicazioni ufficiali del proprio comune.

Tabella riassuntiva IMU: saldo e acconto 2024
| Fase del Pagamento | Data Scadenza | Aliquote da Utilizzare |
|---|---|---|
| Acconto IMU | 17 giugno 2024 | Aliquote 2023 |
| Saldo IMU | 16 dicembre 2024 | Nuove aliquote se pubblicate entro 28 ottobre 2024, altrimenti aliquote dell’acconto |
Eccezioni e novità per il 2024
Per il 2023, il legislatore ha previsto che le delibere pubblicate entro il 15 gennaio 2024 fossero valide per l’anno precedente, richiedendo un conguaglio entro il 29 febbraio 2024. Tuttavia, per il 2024, la legge di bilancio 2023 prevede l’uso delle aliquote di base solo dal 2025 se non pubblicate nuove delibere entro il 28 ottobre.
Tenere aggiornati i contribuenti sulle delibere comunali e le eventuali novità normative è essenziale per evitare errori e sanzioni.

