Bonus 80 euro: come averlo e cosa poterci pagare, tutti i dettagli del bonus

In un periodo in cui i prezzi del carburante sono in costante aumento, molte famiglie si trovano ad affrontare difficoltà economiche nel rifornire i propri veicoli. Per alleviare questa pressione finanziaria, il governo ha introdotto il “Bonus Benzina” tramite il Decreto Energia. Questa misura fornisce un supporto economico specifico, mirato ad aiutare le famiglie e i lavoratori a basso reddito. In questa guida, esploreremo i dettagli del Bonus Benzina, chi può beneficiarne, e come viene erogato, per offrire una comprensione chiara e completa di questa importante iniziativa.

Cos’è il bonus benzina?

Il Bonus Benzina è una misura economica introdotta dal Decreto Energia per aiutare le persone a fronteggiare l’aumento dei prezzi del carburante. Questo supporto finanziario viene fornito attraverso la carta “Dedicata a te” e mira ad alleggerire il carico delle spese di trasporto per chi ha difficoltà a rifornire il proprio veicolo.

Dettagli sul bonus benzina

L’importo del bonus è di circa 80 euro e viene erogato una sola volta. Questa somma è pensata come un aiuto temporaneo per affrontare le crescenti spese di carburante. Il bonus è collegato alla carta “Dedicata a te” ed è principalmente destinato alle famiglie a basso reddito. Inizialmente previsto per essere più ampio, il bonus è stato poi limitato a causa di una rivalutazione delle risorse disponibili.

Chi può ricevere il bonus?

Per avere diritto al bonus, il reddito familiare, misurato tramite l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Isee), non deve superare i 15.000 euro. La distribuzione del bonus tiene conto del numero di persone nella famiglia e della presenza di bambini. Oltre un milione di nuclei familiari che possiedono già la carta “Dedicata a te” potrebbero ricevere il bonus, ma ci sono altre iniziative simili del governo relative ai carburanti.

Il bonus è disponibile anche per i dipendenti del settore privato, a discrezione del datore di lavoro, e per i pensionati con un reddito entro i limiti stabiliti. Sono esclusi coloro che hanno un Isee troppo elevato, i beneficiari dell’assegno di inclusione (ex reddito di cittadinanza), e chi riceve altre forme di sostegno alla povertà.

Le famiglie con membri che percepiscono Naspi, Dis-Coll, sono in cassa integrazione o ricevono indennità di mobilità (o altre forme di integrazione salariale in caso di disoccupazione) non hanno diritto al bonus benzina.

Come si riceve il bonus?

Non è necessario fare una richiesta specifica per ottenere il bonus, in quanto viene automaticamente accreditato sulla carta “Dedicata a te”. Tuttavia, non sono ancora stati forniti dettagli precisi sulla data di erogazione del bonus. Chi possiede già la carta dovrebbe aver ricevuto il bonus a partire da dicembre.