Bonus antisismico: fino a 77 mila euro di detrazioni

Il bonus per la messa in sicurezza antisismica e le incentivazioni per l’acquisto di immobili ristrutturati rappresentano un’importante opportunità per chi intende investire in un’abitazione che sia stata oggetto di interventi per migliorarne la sicurezza in caso di terremoti.

Questi incentivi offrono notevoli detrazioni fiscali a chi acquista tali immobili, con l’obiettivo di stimolare il mercato immobiliare e incentivare la riqualificazione del patrimonio abitativo italiano.

Incentivi Antisismici: di cosa si trata

Gli incentivi per la sicurezza antisismica sono parte di un pacchetto di misure volte a promuovere interventi di ristrutturazione e miglioramento delle prestazioni sismiche degli edifici. Gli acquirenti di case che sono state adeguate a norme antisismiche possono beneficiare di detrazioni fiscali significative.

Bonus fino 77 mila euro di detrazioni

Il bonus antisismica, noto anche come Sismabonus acquisti, prevede detrazioni fiscali per chi acquista immobili che sono stati ristrutturati per migliorarne le caratteristiche antisismiche.

Queste detrazioni sono applicabili agli immobili situati in aree ad alto rischio sismico e possono arrivare fino al 75-80%, a seconda del livello di riduzione del rischio ottenuto con gli interventi effettuati.

Il valore massimo su cui calcolare la detrazione è fissato a 96.000 euro, con la detrazione distribuita in cinque rate annuali uguali.

Incentivi per Immobili Ristrutturati

Al di là delle specifiche misure antisismiche, esistono incentivi per chi acquista immobili recentemente ristrutturati, che prevedono una detrazione del 50% calcolata su un tetto massimo di 96.000 euro. Questo incentivo si applica anche agli acquisti di box auto o posti auto ristrutturati, con la stessa modalità di calcolo e distribuzione della detrazione.

Cambiamenti Previsti

È importante notare che queste condizioni vantaggiose subiranno delle modifiche a partire dal 2025, con una riduzione della