Bonus bici da 1000 euro: ecco chi può chiederlo e come fare domanda

Il 2024 segna l’arrivo di una nuova iniziativa in Emilia-Romagna, che si pone l’obiettivo di incentivare l’uso di mezzi di trasporto sostenibili. Il nuovo bonus bici, tuttavia, sarà accessibile solo ad una parte dei cittadini. Scopriamo insieme i dettagli di questo contributo e come poter beneficiare di questa opportunità.

Bonus bici 2024: chi può richiederlo?

Il bonus bici 2024 si presenta come un’iniziativa promossa dalla Regione Emilia-Romagna, rivolta a stimolare l’acquisto di biciclette nuove in un’ottica eco-friendly. Questo contributo, che può arrivare fino a 1.000 euro, si indirizza principalmente ai residenti dei 207 Comuni emiliano-romagnoli più colpiti dal superamento dei livelli di inquinamento.

Criteri e limitazioni

Per poter usufruire del bonus, è necessario che l’acquisto della nuova bicicletta avvenga entro il 31 dicembre 2024. Il contributo copre fino al 50% del costo totale, con un massimo di 500 euro per le bici a pedalata assistita e 1.000 euro per le cargo bike a pedalata assistita.

Come richiedere il Bonus bici 2024

Per ottenere il bonus, i cittadini interessati dovranno dimostrare l’acquisto tramite una fattura o una ricevuta fiscale e possedere un conto corrente su cui verrà accreditato il contributo. La richiesta del bonus dovrà essere effettuata entro le ore 12 del 31 dicembre 2024, esclusivamente attraverso procedure telematiche.

Documentazione Nnecessaria

La domanda per accedere al bonus richiede:

  • Autenticazione con SPID di livello 2, CIE o CNS.
  • Fattura o ricevuta fiscale dell’acquisto, con dicitura specifica relativa al programma di finanziamento.
  • Marca da bollo da 16 euro.
  • Dichiarazione di conformità del veicolo.
  • Quietanza di pagamento o documentazione bancaria che attesti l’acquisto.

Un’opportunità per la Sostenibilità

Il bonus bici 2024 rappresenta un’importante iniziativa per promuovere la mobilità sostenibile in Emilia-Romagna. Sebbene limitato ad una specifica area geografica, questo contributo sottolinea l’importanza di incentivare stili di vita più ecologici e rappresenta un passo positivo verso la riduzione dell’impatto ambientale dei trasporti urbani.