Bonus da 2500 euro per l’acqua potabile: come funziona e requisiti

L’Agenzia delle Entrate ha introdotto, con un provvedimento del 9 gennaio 2024, il Bonus Acqua Potabile 2024. Si tratta di un credito d’imposta destinato a chi ha sostenuto spese per l’acquisto e l’installazione di sistemi per il trattamento dell’acqua, come quelli di filtraggio e mineralizzazione.

A partire dal 1° febbraio 2024, sarà possibile richiedere il bonus, relativo alle spese effettuate nell’anno 2023, fino al 28 febbraio 2024.

Come funziona il Bonus acqua potabile

Il bonus si presenta come un credito d’imposta pari al 50% delle spese sostenute, fino a un massimo di 1.000 euro per le persone fisiche e 5.000 euro per le attività commerciali o istituzionali. L’agevolazione è finalizzata al miglioramento della qualità dell’acqua destinata al consumo umano. È importante sottolineare che il bonus è valido in tutte le Regioni italiane, senza restrizioni territoriali.

Requisiti e procedura per la domanda

Per beneficiare del bonus, è necessario presentare documentazione che attesti le spese sostenute, come fatture elettroniche o documenti commerciali con indicato il codice fiscale del richiedente. La procedura per la richiesta del bonus prevede l’accesso all’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione dedicata alle Agevolazioni, sotto la voce Credito di imposta per il miglioramento dell’acqua potabile.

Per ulteriori dettagli, si consiglia di consultare il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 9 gennaio 2024.