Come non pagare l’IMU sulla seconda casa: due nuove soluzioni

L’Imposta Municipale Propria (IMU) rappresenta una spesa significativa per i proprietari di seconde case in Italia. Tuttavia, ci sono due nuovi modi legali che possono esentare o ridurre questa imposta, una notizia che potrebbe essere motivo di sollievo per molti.

Come non pagare l’IMU sulla seconda casa

Tradizionalmente, sono esonerati dal pagamento dell’IMU gli alloggi sociali, la casa coniugale assegnata in caso di separazione legale, e gli immobili dichiarati inagibili o inabitabili. Inoltre, vi è una riduzione dell’imposta per gli immobili concessi in locazione a canone concordato.

Nuove opportunità di Esonero e Riduzione dell’IMU

Una prima opportunità di risparmio si presenta per i proprietari di immobili di interesse storico e artistico. Questi immobili, se riconosciuti come tali da un ente certificato e giudicati di particolare rilevanza culturale, possono beneficiare di una riduzione del 50% sull’IMU. Per ottenere tale sconto è necessario segnalare all’ufficio competente i dati identificativi dell’immobile e il valore imponibile, presentando richiesta entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di riferimento per il calcolo dell’imposta.

Il secondo metodo riguarda gli immobili concessi in comodato d’uso a parenti in linea diretta, come tra genitori e figli. Il beneficio in questo caso è ancora una volta una riduzione del 50% dell’IMU. Tuttavia, è richiesto che l’immobile sia utilizzato come abitazione principale dal comodatario e che non appartenga alle categorie catastali considerate di lusso (A1, A8 e A9). Il comodato deve essere registrato e il comodante deve possedere un’unica abitazione in Italia e risiedere nello stesso comune dell’immobile dato in comodato.

Vantaggi per i proprietari di case

Queste novità rappresentano una significativa evoluzione normativa e offrono ai proprietari di seconde case strumenti legali per gestire meglio i loro oneri fiscali. Con l’IMU che gravita due volte all’anno sulla situazione economica dei contribuenti, la possibilità di ridurre o evitare questa spesa è senza dubbio un’opzione che merita considerazione e che potrebbe fare la differenza nel bilancio annuale di molti nuclei familiari.