Imposta di donazione: importo e versamento

L’imposta di donazione è l’imposta dovuta in caso di trasferimento ad altri di un bene o un diritto a titolo gratuito e per spirito di liberalità. Vediamo più nel dettaglio quanto si paga e con quali modalità.

Regalo

L’imposta di donazione è dovuta se si trasferisce ad una persona:

  • il diritto di proprietà su una cosa;
  • un diritto reale di godimento minore rispetto alla proprietà.

Si possono anche cedere dei beni situati all’estero qualora i beneficiari della donazione abbiano residenza in Italia.

L’imposta, inoltre, si applica anche sui titoli di Stato.

Come si calcola l’imposta di donazione

A pagare l’imposta di donazione sono i beneficiari dell’atto di liberalità, tenendo conto delle seguenti franchigie:

  • coniugi e parenti in linea retta con franchigia fino a 1.000.000 euro dell’eredità e aliquota pari al 4%;
  • fratelli e sorelle con franchigia fino a 100.000 euro e applicazione di aliquota pari al 6%;
  • altri parenti fino al quarto grado, affini in linea retta e affini in linea collaterale fino al terzo grado senza alcuna franchigia, con aliquota del 6%;
  • per gli altri soggetti senza franchigia con aliquota pari all’8%.

Qualora il destinatario della donazione sia un soggetto portatore di handicap la tassa non sarà dovuta fino ad un importo pari a 1.500.000 euro di valore dell’eredità.

Versamento dell’imposta di donazione

Chiavi, Casa

A provvedere al pagamento delle imposte è il notaio che redige l’atto di donazione. Ricordiamo che siano di fronte ad un atto pubblico che viene registrato all’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate competente. E’ dovuta pertanto anche l’imposta di registro contestualmente alla quale viene dunque versata l’imposta di donazione.

Si precisa che l’imposta di registro viene determinata in cifra fissa pari a 200 euro a partire dal 1° gennaio 2014 (prima era infatti pari a 168 euro).

All’imposta di donazione e di registro si aggiungono, qualora l’atto abbia ad oggetto un bene immobile, anche l’imposta ipotecaria e catastale. La prima deve essere versata nella misura del 2% mentre la seconda sarà pari all’1%.

Se il bene donato è destinato a divenire prima casa le imposte ipotecaria e catastale saranno pari a 50 euro sempre a partire dal primo gennaio 2014.

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