In pensione a 62 anni con 2400 euro: si può fare

Nel panorama delle riforme previdenziali italiane, la Legge di Bilancio 2024 ha mantenuto inalterati i requisiti per accedere alla pensione anticipata tramite il meccanismo denominato Quota 103, introducendo però novità nel calcolo dell’importo e nella tempistica per il suo avvio.

Ai sensi della nuova normativa, per poter usufruire di questa opzione pensionistica è necessario aver raggiunto i 62 anni di età e vantare un’anzianità contributiva minima di 41 anni.

Requisiti e procedura

La normativa conferma l’importanza di una lunga carriera lavorativa per poter accedere alla pensione anticipata, richiedendo un minimo di 35 anni di contributi versati, con l’esclusione dei periodi di malattia, disoccupazione, o altre prestazioni non lavorative.
È importante sottolineare che determinate categorie di lavoratori, quali il personale appartenente alle Forze armate, alle Forze di polizia, ai vigili del fuoco e alla Guardia di finanza, non sono idonei a beneficiare della pensione anticipata secondo la Quota 103.

Calcolo dell’importo pensionistico

L’ammontare della pensione secondo Quota 103 viene determinato secondo le regole del sistema contributivo, con un limite massimo mensile lordo pari a quattro volte il trattamento minimo annuale. Per l’anno 2024, l’importo massimo erogabile ammonta a 2.394,44 euro al mese.

Tempi e incentivi per il pensionamento

La data di inizio della pensione anticipata nel 2024 segue criteri precisi basati sulla categoria lavorativa del richiedente. Per i lavoratori dipendenti privati e i lavoratori autonomi, il pensionamento ha effetto sette mesi dopo il conseguimento dei requisiti richiesti. Per i dipendenti pubblici, invece, la pensione inizia nove mesi dopo aver raggiunto i requisiti necessari.

Incentivi al posticipo dell’uscita dal lavoro

La legge prevede incentivi per coloro che scelgono di rimanere attivi nel mondo del lavoro oltre i termini necessari per la pensione anticipata. Questi incentivi consistono nella possibilità di rinunciare all’accredito dei contributi previdenziali a carico del lavoratore relativi all’Assicurazione Generale per l’Invalidità, la Vecchiaia e i Superstiti (IVS), o a sistemi equivalenti.

In conclusione, la pensione anticipata con Quota 103 nel 2024 offre una via di uscita flessibile dal mondo del lavoro, mantenendo invariati i criteri di età e di contribuzione ma introducendo modifiche nei calcoli e nei termini di avvio. Se sei interessato a questa opportunità e desideri maggiori dettagli, è consigliabile rivolgersi al Centro di Assistenza Fiscale che segue le tue pratiche o consultare il tuo commercialista per verificare la tua idoneità a questa forma di pensionamento.