Incentivo da non perdere per le aziende: come assumere senza pagare contributi

La parità di genere e l’inclusione sono temi cruciali nel mondo del lavoro contemporaneo. Per supportare le donne in situazioni di vulnerabilità, l’INPS ha introdotto un nuovo incentivo per i datori di lavoro privati: il Bonus Donne, mirato a promuovere l’occupazione femminile e l’integrazione sociale.

Questo esonero contributivo rappresenta un’importante opportunità sia per le aziende che per le donne disoccupate vittime di violenza, beneficiarie del “Reddito di libertà”.

Esonero contributivo per l’assunzione delle donne

L’incentivo è rivolto ai datori di lavoro privati che, nel triennio 2024-2026, assumono donne disoccupate vittime di violenza. Le condizioni principali per accedere a questo bonus sono:

  • Assunzioni a Tempo Indeterminato: L’esonero contributivo è valido per 24 mesi.
  • Assunzioni a Tempo Determinato: L’esonero è applicabile per la durata del rapporto di lavoro, fino a un massimo di 12 mesi.
  • Trasformazioni a Tempo Indeterminato: Se un contratto a tempo determinato, già agevolato o non agevolato, viene trasformato in uno a tempo indeterminato, l’esonero è valido per 18 mesi dalla data dell’assunzione a tempo determinato.

Procedura di richiesta dell’esonero

Per facilitare la richiesta di questo incentivo, l’INPS ha reso disponibile un modulo online denominato “ERLI” nel “Portale delle Agevolazioni” sul sito ufficiale www.inps.it. Ecco come accedere al modulo:

  1. Vai alla sezione “Imprese e Liberi Professionisti”.
  2. Esplora la sezione e seleziona “Strumenti”.
  3. Cerca e utilizza il modulo “ERLI” per presentare la tua richiesta.

Perché questo bonus è Importante

L’esonero contributivo per l’assunzione di donne disoccupate vittime di violenza non è solo un incentivo economico, ma rappresenta un impegno concreto verso l’inclusione e il supporto sociale. Favorendo l’ingresso di queste donne nel mondo del lavoro, le aziende non solo beneficiano di agevolazioni fiscali, ma contribuiscono a creare un ambiente lavorativo più equo e solidale.

L’INPS, attraverso il messaggio n. 2239, ha voluto sottolineare l’importanza di questo strumento e fornire tutte le istruzioni necessarie per accedere al beneficio. È un’opportunità unica per i datori di lavoro di fare la differenza nella vita di molte donne, offrendo loro una nuova chance di indipendenza e stabilità.

Per ulteriori dettagli e per presentare la richiesta, visita il sito ufficiale dell’INPS e segui le indicazioni fornite nel messaggio n. 2239.

Considerazioni finali da valutare 

Assumere donne disoccupate vittime di violenza è un atto di grande valore sociale ed economico. Con l’esonero contributivo previsto dall’INPS, i datori di lavoro possono dare un contributo significativo alla creazione di un mondo del lavoro più inclusivo e giusto.
Non perdere questa occasione per fare la differenza: investi nelle donne e nel futuro del tuo business.