Ipoteca giudiziale: quali sono i costi per l’iscrizione?

Che cos’è l’ipoteca giudiziale e quali sono i costi per effettuare l’iscrizione presso i registri immobiliari. Vediamo più nel dettaglio quanto occorre spendere per poter iscrivere ipoteca.

Ipoteca

La prima cosa che occorre effettuare, quando si parla di ipoteca giudiziale, è spiegare che ci troviamo di fronte ad un diritto reale di garanzia a favore del creditore. Con tala garanzia reale si crea un vincolo su uno o più beni del debitore a tutela del soddisfacimento del credito.
Come funziona? L’ipoteca giudiziale consente al creditore di rivalersi sul bene ipotecato al fine di soddisfare il credito, qualora vi sia stato l’inadempimento da parte del debitore.

Affinché l’ipoteca giudiziale possa essere costituita è necessaria la sussistenza di un titolo esecutivo. Esso consiste in un provvedimento del giudice e può essere una sentenza di condanna del debitore al pagamento di una somma di denaro, all’adempimento di una obbligazione o al risarcimento dei danni. Il titolo può essere dato anche da un decreto ingiuntivo.

In sostanza, affinché si possa iscrivere ipoteca giudiziale è necessario un intervento del giudice. È evidente la differenza rispetto all’ipoteca volontaria che richiede il consenso del debitore all’iscrizione.

Che succede se il debitore vende il bene ipotecato?

Un aspetto importante da evidenziare è che l’ipoteca segue il bene del debitore. Se questi decidesse di vendere il bene ipotecato, il creditore avrebbe comunque il diritto di azionare il procedimento di esecuzione forzata nei confronti del terzo acquirente.

Quali sono i documenti necessari

Ipoteca

Vediamo quali i documenti necessari per effettuare l’iscrizione dell’ipoteca:

  • titolo esecutivo;
  • nota di iscrizione nella quale venga riportato il valore dell’ipoteca.

Quanto costa iscrivere ipoteca giudiziale

Per poter effettuare l’iscrizione dell’ipoteca giudiziale è necessario sostenere dei costi a seguito del pagamento di imposte e altre spese. Si tratta di:

  • Imposta di registro pari allo 0,50% che deve essere calcolata sull’importo dell’ipoteca;
  • imposta di bollo pari a 59 €;
  • imposta ipotecaria pari a 2% dell’importo dell’ipoteca con un minimo di 200 €;
  • tassa ipotecaria pari a 35 €;
  • onorario del notaio per l’iscrizione.

Le imposte devono essere versate mediante il modello F 23.
L’ipoteca ha durata ventennale e può essere rinnovata per altrettanti anni.

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