Se hai comprato casa nuova, ora puoi recuperare un bel po’ di soldi

L’acquisto di una casa rappresenta un passo importante e spesso molto costoso. Tuttavia, esiste un metodo per recuperare parte delle somme spese grazie a una specifica disposizione normativa introdotta quest’anno. Vediamo come funziona questo nuovo sistema e come ottenere il rimborso delle imposte pagate.

Bonus casa under 36 e agevolazioni

Il bonus casa under 36 è stato introdotto per favorire l’acquisto della prima casa da parte dei giovani. Fino al 31 dicembre 2023, i beneficiari potevano godere di diverse agevolazioni fiscali:

  1. Esenzione dalle imposte di registro, ipotecaria e catastale per le vendite non soggette a IVA.
  2. Credito d’imposta per le vendite soggette a IVA, equivalente all’importo dell’IVA pagata.
  3. Esenzione dall’imposta sostitutiva sui finanziamenti per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione della casa, come previsto dall’articolo 18 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 601.

Proroga del bonus nel 2024

Con la scadenza delle agevolazioni alla fine del 2023, molti acquirenti si sono trovati in una situazione di incertezza. Per risolvere questo problema, il legislatore ha introdotto delle norme di salvaguardia nella legge di conversione del decreto Milleproroghe. La legge 18 del 2024 ha prorogato al 31 dicembre 2024 il termine per finalizzare l’acquisto della prima casa con le agevolazioni del bonus casa under 36, a condizione che il contratto preliminare sia stato stipulato e registrato entro il 31 dicembre 2023.

Recupero delle imposte per acquisti tra gennaio e febbraio 2024

Poiché la legge è entrata in vigore solo il 29 febbraio 2024, coloro che hanno finalizzato l’acquisto tra il 1° gennaio e il 29 febbraio 2024 hanno dovuto pagare le imposte non più esentate.
Per queste persone, è previsto un credito d’imposta per recuperare le somme versate. La circolare 14 del 2024 dell’Agenzia delle Entrate stabilisce che il recupero non è automatico e richiede una specifica procedura.

Come ottenere il credito d’imposta

Ecco i passaggi da seguire per ottenere il credito d’imposta:

  1. Atto integrativo presso il notaio: Il contribuente deve recarsi dal notaio per rilasciare una dichiarazione integrativa in cui manifesta la volontà di avvalersi delle agevolazioni e dichiara di possedere i requisiti previsti dalla legge.
  2. Requisiti ISEE: Nell’atto integrativo, il dichiarante deve confermare di avere un ISEE valido per il 2024 o di aver già richiesto la certificazione tramite la presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU).
  3. Esenzione dalle imposte: L’atto deve precisare che, in virtù della normativa vigente, il contratto di compravendita non è soggetto a imposte di registro, ipotecarie, catastali e IVA.
  4. Tempistiche: L’atto integrativo deve essere redatto entro i termini stabiliti per usufruire del credito d’imposta, utilizzabile tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025.

Il credito d’imposta può essere utilizzato per ridurre le imposte di registro, ipotecarie e catastali, le imposte sulle successioni e donazioni, l’IRPEF e altre imposte in compensazione, secondo il decreto legislativo 241 del 1997. Non è possibile ottenere un rimborso delle somme già versate.

Recupero spese per l’acquisto casa in sintesi

Voce Dettagli
Agevolazioni fino al 31/12/2023 Esenzione da imposte di registro, ipotecaria, catastale; credito d’imposta per IVA
Proroga al 31/12/2024 Valida per contratti preliminari stipulati e registrati entro il 31/12/2023
Periodo transitorio Acquisti tra 01/01/2024 e 29/02/2024 con imposte pagate rimborsabili tramite credito d’imposta
Atto integrativo Necessario presso il notaio, conferma requisiti e ISEE
Utilizzo credito d’imposta Riduzione imposte registro, ipotecarie, catastali, successioni, donazioni, IRPEF
Non rimborsabili Imposta di registro per contratto preliminare e IVA su acconti

Valutazioni sul Bonus casa under 36

Grazie alle nuove disposizioni normative del 2024, chi ha acquistato casa può recuperare una parte significativa delle somme spese attraverso un credito d’imposta.
È essenziale seguire attentamente la procedura indicata dall’Agenzia delle Entrate per ottenere questi benefici fiscali e consultare un professionista per garantire che tutti i passaggi siano eseguiti correttamente. Questo metodo rappresenta un aiuto concreto per chi ha investito nel settore immobiliare in un periodo di incertezza economica.