Società tra professionisti: pubblicato sulla Gazzetta il regolamento

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali

Sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il Decreto 8 febbraio 2013, n. 34 che illustra le modalità con le quali sarà possibile aprire Società tra professionisti. Nel testo definitivo sono presenti i principi cardine, i requisiti dei soci e gli obblighi da rispettare.

Società tra professionisti: pubblicato sulla Gazzetta il regolamento

La Legge di Stabilità per il 2012 ha introdotto diverse novità per il mondo professionale, tra cui l’abolizione delle tariffe.

Sempre al suo interno è contenuta la normativa che dà ai professionisti la possibilità di aggregarsi in soggetti legalmente riconosciuti che prendono il nome di Società tra professionisti.

Vediamo nel dettaglio la nuova normativa riguardante i diritti e gli obblighi che gravano sui soci di tali società.

Società tra professionisti: la nuova normativa

Società tra professionisti: pubblicato sulla Gazzetta il regolamento

All’interno della Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il testo definitivo che regolamenta la formazione delle Società tra professionisti (Stp).

Uno dei principi cardine della nuova normativa è la trasparenza: il cliente deve essere informato su ogni aspetto che riguarda l’incarico, dalla possibilità di scegliere il professionista ad eventuali sostituzioni dello stesso, fino alla presenza di ausiliari e di altri soci partecipanti con finalità d’investimento.

I soci devono essere professionisti in regola con l’iscrizione ad Ordini, Albi e Collegi e sono ammessi anche cittadini di altri Paesi dell’Unione Europa.

Possono far parte della società anche non professionisti che svolgono prestazioni tecniche e soci di capitale, ovvero che partecipano con finalità d’investimento.

Società tra professionisti: gli obblighi

binding-contract-948442_1920

Ogni socio, dal punto di vista deontologico, è soggetto al regolamento dell’ordine di appartenenza e la società risponde disciplinarmente delle violazioni alle norme dell’ordine cui è iscritta.

Si può far parte di una sola Stp e il capitale sociale deve essere detenuto per almeno 2/3 da professionisti e solo per 1/3 da eventuali altri soci.

La Stp dovrà poi iscriversi all’Albo relativo all’attività che svolge. Nel caso di società multidisciplinari, l’albo sarà quello dell’attività che riveste il ruolo più importante: nel caso non ci fosse un’attività prevalente sulle altre, ci si potrà iscrivere a più albi.

È altresì obbligata a iscriversi al registro delle imprese delle Camere di Commercio. Qualora la domanda d’iscrizione venga respinta, il rappresentante legale della società ha 10 giorni di tempo per presentare le sue osservazioni.