Società tra professionisti: pubblicato sulla Gazzetta il regolamento

Sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il Decreto 8 febbraio 2013, n. 34 che illustra le modalità con le quali sarà possibile aprire Società tra professionisti. Nel testo definitivo sono presenti i principi cardine, i requisiti dei soci e gli obblighi da rispettare.

Società tra professionisti: pubblicato sulla Gazzetta il regolamento

La Legge di Stabilità per il 2012 ha introdotto diverse novità per il mondo professionale, tra cui l’abolizione delle tariffe.

Sempre al suo interno è contenuta la normativa che dà ai professionisti la possibilità di aggregarsi in soggetti legalmente riconosciuti che prendono il nome di Società tra professionisti.

Vediamo nel dettaglio la nuova normativa riguardante i diritti e gli obblighi che gravano sui soci di tali società.

Società tra professionisti: la nuova normativa

Società tra professionisti: pubblicato sulla Gazzetta il regolamento

All’interno della Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il testo definitivo che regolamenta la formazione delle Società tra professionisti (Stp).


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Uno dei principi cardine della nuova normativa è la trasparenza: il cliente deve essere informato su ogni aspetto che riguarda l’incarico, dalla possibilità di scegliere il professionista ad eventuali sostituzioni dello stesso, fino alla presenza di ausiliari e di altri soci partecipanti con finalità d’investimento.

I soci devono essere professionisti in regola con l’iscrizione ad Ordini, Albi e Collegi e sono ammessi anche cittadini di altri Paesi dell’Unione Europa.

Possono far parte della società anche non professionisti che svolgono prestazioni tecniche e soci di capitale, ovvero che partecipano con finalità d’investimento.

Società tra professionisti: gli obblighi

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Ogni socio, dal punto di vista deontologico, è soggetto al regolamento dell’ordine di appartenenza e la società risponde disciplinarmente delle violazioni alle norme dell’ordine cui è iscritta.

Si può far parte di una sola Stp e il capitale sociale deve essere detenuto per almeno 2/3 da professionisti e solo per 1/3 da eventuali altri soci.

La Stp dovrà poi iscriversi all’Albo relativo all’attività che svolge. Nel caso di società multidisciplinari, l’albo sarà quello dell’attività che riveste il ruolo più importante: nel caso non ci fosse un’attività prevalente sulle altre, ci si potrà iscrivere a più albi.


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È altresì obbligata a iscriversi al registro delle imprese delle Camere di Commercio. Qualora la domanda d’iscrizione venga respinta, il rappresentante legale della società ha 10 giorni di tempo per presentare le sue osservazioni.

Luca Paolucci
Laurea in Economia e Management
Laureando in Management Internazionale
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