Superbonus e Bonus Casa: come cambieranno nel 2025

Con l’avvicinarsi del 2025, il panorama dei bonus fiscali per l’edilizia in Italia potrebbe subire significative modificazioni. Il decreto “spalmacrediti”, attualmente in discussione, potrebbe rivoluzionare il modo in cui vengono gestite le detrazioni fiscali legate a ristrutturazioni e miglioramenti energetici delle abitazioni.

Superbonus e Bonus Casa nel 2025: cosa cambierà?

La proposta principale riguarda l’estensione del periodo di ammortamento delle detrazioni per il Superbonus e altri incentivi correlati, come il bonus barriere architettoniche e il sismabonus. La “spalmacrediti” prevederebbe una diluizione delle detrazioni su un arco temporale di 10 anni, rispetto ai 4 anni attuali.
Ad esempio, per un investimento di 196.000 euro in una casa bifamiliare, la rata annuale di detrazione scenderebbe significativamente, rendendo l’accesso alle detrazioni più gestibile anche per titolari di redditi medio-alti.

Inoltre, la normativa propone specifiche modalità di compensazione dei crediti, distribuite su 4 o 5 anni a seconda del tipo di bonus. Per le banche che hanno acquistato crediti a una quota inferiore al 75% del loro valore nominale, l’allungamento del periodo di compensazione scatterebbe a partire dal 2025.

Futuro dei Bonus Casa

Al 31 dicembre 2024, molte delle detrazioni attuali sono previste in scadenza. Mentre il Superbonus subirà una riduzione al 65%, il bonus barriere architettoniche rimarrà al 75% e il vecchio bonus ristrutturazione si stabilizzerà al 36%. Le detrazioni per ecobonus, sismabonus, bonus mobili e giardini non sembrano destinate a una proroga. Si prevede un ridisegno degli incentivi che possa contenere la spesa pubblica e allo stesso tempo supportare gli obiettivi ambientali.

Implicazioni per le Ristrutturazioni

Le modifiche proposte potrebbero rendere meno conveniente effettuare ristrutturazioni nel 2025. È probabile che i limiti di spesa ammissibili alla detrazione vengano ridotti, passando da 96.000 euro a 48.000 euro a partire da gennaio 2025, con una possibile ulteriore riduzione dal 2028.

Il parere del’esperto di bonus ed edilizia

Queste modifiche, ancora in fase ipotetica, richiedono una considerazione attenta da parte dei proprietari di immobili che pianificano ristrutturazioni o miglioramenti energetici. Il momento attuale potrebbe rappresentare l’opportunità ottimale per avviare tali lavori prima dell’introduzione delle nuove normative.

Potenziali modifiche ai Bonus Casa

Bonus Detrazione Attuale Detrazione Proposta 2025 Periodo di Ammortamento Limite di Spesa
Superbonus 70% 65% 10 anni Non specificato
Bonus Barriere Architettoniche 75% 75% 10 anni Non specificato
Sismabonus Variabile Riduzione eccessi 5 anni Non specificato
Bonus Ristrutturazioni 50% 36% dal 2025, 30% dal 2028 Non modificato 48.000 euro dal 2025

Queste modifiche, se confermate, segnerebbero un cambiamento significativo nel panorama dei bonus casa in Italia, influenzando le decisioni economiche e finanziarie di molti cittadini.