Stress da lavoro: le soluzioni in un software dell’INAIL

L’INAIL mette a disposizione delle aziende un manuale per il controllo dedicato alla gestione dello stress da lavoro. A disposizione dei datori anche un software gratuito per monitorare i fattori da stress e per individuare le soluzioni più efficaci.

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Il software e le nuove linee guida per la valutazione e la gestione del rischio di stress lavoro-correlato sono state messe a disposizione delle imprese dal Dipartimento Medicina del Lavoro (ex ISPESL) dell’INAIL.

Si tratta di un manuale che permette di mantenersi aggiornati rispetto alla normativa vigente e di garantire il benessere dei lavoratori e dunque, di riflesso, di aumentarne la produttività. Vediamo insieme i punti chiave della nuova guida.

Stress da lavoro: le nuove linee guida

Stress da lavoro: gli strumenti sono online

Il TU sulla sicurezza sul lavoro – il Decreto Legislativo 81/2008 che ha modificato la conosciutissima Legge 626 – prevede, assieme alle integrazioni successivamente intervenute, che le imprese si facciano carico di alcuni adempimenti obbligatori che vadano non solo a garantire la sicurezza e la salubrità dei posti di lavoro, ma che intervengano anche nei fattori di rischio di stress.

Anzi, il TU prevede che tale rischio sia specificatamente trattato dal “Documento Valutazione Rischi” di cui ogni impresa dispone.

Attraverso il software e le linee guida messe a punto dall’INAIL, ogni azienda potrà accedere alla piattaforma e ottenere così in maniera semplice delle indicazioni su come portare a termine i propri adempimenti.

Come accedere al manuale dell’INAIL

Stress da lavoro: gli strumenti sono online

Per accedere al sistema è sufficiente registrarsi gratuitamente sulla sezione dedicata del sito dell’INAIL. I software ISPESL sono utilizzabili online, sarà sufficiente inserire i dati raccolti e procedere all’elaborazione dei report finali.

Il manuale INAIL presente nel sistema è stato opportunamente corredato da una check-list, ovvero una lista di controllo, decisamente utile per valutare quali siano i fattori di stress.

Peraltro, nella stessa piattaforma è disponibile un questionario che può essere somministrato ai lavoratori e una guida che orienta i datori di lavoro per la predisposizione di focus group dedicati al monitoraggio e all’individuazione delle soluzioni più efficaci.

La metodologia utilizzata dal servizio, fanno sapere dall’INAIL, si basa sul modello “Management Standards” approntato dall’Health and Safety Executive (HSE) e rispetta in toto le indicazioni metodologiche elaborate dalla Commissione consultiva permanente per la salute e la sicurezza sul lavoro.

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureando in Management Internazionale
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
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