Con l’obiettivo di semplificare le operazioni per cittadini e professionisti, l’INPS offre una serie di servizi digitali accessibili tramite il proprio portale. Ma quali sono i passaggi per ottenere l’abilitazione e quali funzionalità possono essere sfruttate? Ecco una guida completa su come orientarsi nella piattaforma online.

L’INPS, nel corso degli anni, ha sviluppato un’ampia gamma di servizi online per gestire pratiche, consultare documenti e inoltrare richieste senza la necessità di recarsi fisicamente presso gli uffici.
Come accedere ai servizi online INPS
L’accesso ai servizi online, però, richiede alcune formalità, in base alla tipologia di utente: privato cittadino, intermediario, società tra professionisti o studio associato. Di seguito, vediamo i principali requisiti e modalità per accedere alla piattaforma e utilizzare le sue funzionalità in modo efficace.
1. Accesso come privato cittadino
Se sei un privato cittadino, puoi accedere facilmente ai servizi online dell’INPS tramite le seguenti credenziali digitali:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
- CIE (Carta d’Identità Elettronica)
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
Dopo aver effettuato l’accesso, avrai la possibilità di consultare il tuo fascicolo previdenziale, presentare richieste per prestazioni sociali (come l’Assegno Unico o la NASpI) e verificare lo stato delle tue domande.
2. Accesso per intermediari e consulenti
Gli intermediari abilitati, come commercialisti e consulenti del lavoro, possono richiedere l’accesso ai servizi INPS tramite l’invio del modulo SC64 alla sede INPS competente, anche tramite PEC. Questo permette di ottenere il profilo necessario per operare come “Consulente/Commercialista”.
Una volta abilitati, gli intermediari possono accedere al servizio “Gestione Deleghe”, che consente di:
- Acquisire nuove deleghe per operare per conto dei clienti;
- Revocare deleghe non più necessarie;
- Gestire le sub-deleghe ai propri dipendenti o collaboratori.

3. Gestione sub-deleghe per gli intermediari
Gli intermediari possono delegare alcune operazioni ai propri dipendenti tramite le sub-deleghe. Per attivare una sub-delega, è necessario che il dipendente richieda un profilo come “Azienda/Operatore servizi azienda”, compilando e inviando il modulo SC62. Una volta abilitata, la sub-delega consente di accedere ai servizi assegnati e svolgere le operazioni delegate.
4. Società tra Professionisti (STP) e Studi Associati
Anche le Società tra Professionisti (STP) e gli Studi Associati possono ottenere l’accesso ai servizi INPS, ma con alcune particolarità:
- Società tra Professionisti (STP): Devono richiedere l’abilitazione tramite il modulo SC64, ottenendo il profilo di “Consulente/Commercialista”. Una volta abilitati, è necessario censire lo studio all’interno del sistema, utilizzando la funzionalità “Gestione STP” per inserire i dipendenti e i professionisti associati. Anche in questo caso, i sub-delegati devono ottenere un profilo specifico tramite modulo SC62.
- Studi Associati: Per accedere, devono richiedere l’abilitazione tramite il modulo SC64 e successivamente censire la propria posizione. Con la funzionalità “Gestione SA”, possono inserire sub-delegati e acquisire deleghe per i professionisti dello studio.
5. Quali servizi sono disponibili sul portale INPS?
Una volta ottenuto l’accesso ai servizi INPS, ecco alcune delle principali funzionalità disponibili per cittadini e professionisti:
- Consultazione del fascicolo previdenziale: permette di accedere al riepilogo delle contribuzioni versate, delle prestazioni ricevute e dei periodi lavorativi registrati.
- Presentazione di domande di prestazioni: come pensioni, indennità di disoccupazione, bonus familiari e misure di sostegno al reddito.
- Gestione deleghe e sub-deleghe: per intermediari e professionisti, con possibilità di modificare e revocare le deleghe in tempo reale.
- Servizi per aziende: gestione degli adempimenti contributivi e delle comunicazioni obbligatorie, consultazione di CUD e DURC.
- Accesso alle prestazioni assistenziali: richiesta di congedi parentali, bonus bebè, Assegno Unico e altro ancora.
6. Come recuperare le credenziali e gestire l’accesso
In caso di smarrimento delle credenziali o problemi di accesso, è possibile recuperare il profilo utilizzando i servizi di assistenza online dell’INPS o contattando direttamente l’ente tramite i canali dedicati. Per i professionisti e gli intermediari, è possibile richiedere una nuova abilitazione o la gestione delle deleghe direttamente tramite il portale, previa verifica della PEC e dei dati di iscrizione.
7. Quali sono le novità per il 2024?
Nel corso del 2024, l’INPS ha pianificato diverse novità per migliorare ulteriormente la fruibilità dei servizi online. Tra le principali innovazioni previste:
- Potenziamento della sicurezza: con l’introduzione di nuovi sistemi di autenticazione a due fattori (2FA) per garantire la protezione dei dati personali e delle operazioni svolte.
- Accesso facilitato per i piccoli studi: con procedure semplificate per le abilitazioni e l’utilizzo del portale da parte dei piccoli studi di consulenza.
- Integrazione con il portale dell’Agenzia delle Entrate: per consentire una gestione centralizzata delle dichiarazioni e degli adempimenti fiscali.
Come sfruttare al meglio i servizi online dell’INPS
L’accesso ai servizi online dell’INPS rappresenta un’opportunità per semplificare la gestione di pratiche e adempimenti. Con una corretta abilitazione, sia i cittadini che i professionisti possono risparmiare tempo e risorse, gestendo tutto comodamente da casa o dal proprio ufficio. Restare aggiornati sulle novità e conoscere i requisiti di accesso è fondamentale per sfruttare appieno tutte le funzionalità del portale.
In conclusione, il portale INPS non è solo un punto di riferimento per le pratiche previdenziali, ma una vera e propria piattaforma di supporto per cittadini e professionisti, in grado di garantire trasparenza, sicurezza e comodità.

