Detrazioni fiscali per l’affitto: come risparmiare sulle spese di locazione

Le detrazioni fiscali per l’affitto offrono un modo per ridurre l’imposta sul reddito in base alle spese sostenute. È importante conoscere i requisiti e le diverse opzioni disponibili per beneficiare al meglio di queste agevolazioni. 

Detrazioni fiscali per l’affitto: come risparmiare sulle spese di locazione

Le spese di affitto per l’abitazione principale possono essere detratte come parte delle detrazioni fiscali previste nella dichiarazione dei redditi. Questo permette ai contribuenti di ridurre l’imposta sul reddito in base all’affitto pagato nell’anno precedente. In particolare, i giovani inquilini possono ottenere significativi risparmi fiscali grazie a queste detrazioni.

Detrazioni per l’affitto

Detrazioni fiscali per l’affitto: come risparmiare sulle spese di locazione

I beneficiari delle detrazioni per l’affitto includono gli inquilini, soprattutto i giovani, che possono ottenere un risparmio fiscale che varia a seconda del reddito e dell’anno di imposta. Nel 2021, il risparmio può oscillare tra 150 € e quasi 1.000 € all’anno, mentre nel 2022 si può arrivare fino a 2.000 €.

Limitazioni della detrazione

È importante notare che la detrazione per l’affitto è applicabile solo ai contribuenti che hanno redditi soggetti a IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche), come il reddito da lavoro dipendente o autonomo. Chi ha redditi soggetti a regimi di imposta sostitutivi all’IRPEF, come il regime forfettario per i lavoratori autonomi, non può usufruire di queste agevolazioni.

Casi specifici di detrazione

Esistono diverse situazioni specifiche in cui è possibile richiedere detrazioni fiscali per l’affitto. Queste variano a seconda dei soggetti che ne fanno richiesta, del tipo di contratto stipulato e del reddito percepito durante l’anno. È importante scegliere la detrazione più conveniente in base alla propria situazione.

Elenco delle detrazioni fiscali

Di seguito è riportata una lista delle detrazioni fiscali disponibili, indicando i soggetti che ne possono beneficiare, i requisiti, il valore totale e altre caratteristiche:

  • 1. Contratto 431/1998: Detrazione: 300 € per redditi fino a 15.493,71 €; 150 € per redditi tra 15.493,71 € e 30.987,41 €.
  • 2. Canone Concordato: Detrazione: 495,80 € per redditi fino a 15.493,71 €; 247,90 € per redditi tra 15.493,71 € e 30.987,41 €.
  • 3. Giovani tra i 20 e 31 anni: Detrazione: fino a un massimo di 2.000 € per redditi fino a 15.493,71 €.
  • 4. Lavoratori fuori sede: Detrazione: 991,60 € per redditi fino a 15.493,71 €; 495,70 € per redditi tra 15.493,71 € e 30.987,41 €.
  • 5. Studenti fuori sede: Detrazione: fino a un massimo di 500,17 €. Non ci sono limiti di reddito per questa detrazione.

Bonus affitto 2023 e detrazione “pro quota”

È possibile ottenere il bonus affitto 2023, che consiste nelle detrazioni per le spese di affitto sostenute, ma solo per gli immobili utilizzati come abitazione principale. Per richiedere questa detrazione, è necessario presentare la dichiarazione dei redditi utilizzando il modello Redditi (Ex Unico) o il Modello 730, insieme al contratto di locazione. Nel caso di contratti intestati a più persone, ognuna può beneficiare della detrazione “pro quota” in base al proprio reddito complessivo.

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